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– Wall Street taglia il traguardo di metà seduta all’insegna del rialzo dopo i dati sul PIL americano, rivisto al rialzo +5,2% nel terzo trimestre. Le spese dei consumatori, che rappresentano il 69% dell’economia statunitense, sono aumentate del 3,6%, inferiori al +4% in prima lettura. I mercati ora guardano ai verbali della banca centrale americana, in uscita stasera, e all’inflazione statunitense di domani.

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones mostra un guadagno frazionale sul dello 0,36%; sulla stessa linea, l’S&P-500 fa un piccolo salto in avanti dello 0,26%, portandosi a 4.567 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 +0,23%; sui livelli della vigilia l’S&P 100 +0,08%.

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti finanziario +1,20%, beni industriali +0,59% e materiali +0,56%. Tra i peggiori della lista dell’S&P 500, in maggior calo i comparti telecomunicazioni -0,76% e beni di consumo per l’ufficio -0,73%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Salesforce +2,82%, Intel +2,16%, Nike +2,10% e Goldman Sachs +1,82%.

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Wal-Mart, che prosegue le contrattazioni a -1,73%.

Discesa modesta per Microsoft, che cede un piccolo -0,95%.

Pensosa McDonald’s, con un calo frazionale dello 0,63%.

Tentenna Coca Cola, con un modesto ribasso dello 0,60%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Workday +12,48%, CrowdStrike Holdings +9,60%, Palo Alto Networks +5,07% e Atlassian +5,03%.

I più forti ribassi, invece, si verificano su Constellation Energy, che continua la seduta con -3,50%.

Vendite su Sirius XM Radio, che registra un ribasso del 2,32%.

Seduta negativa per JD.com, che mostra una perdita del 2,13%.

Sotto pressione Meta Platforms, che accusa un calo dell’1,50%.

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