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– Poco mossa Wall Street, che continua la sessione sui livelli della vigilia, con il Dow Jones che si ferma a 39.205 punti; sulla stessa linea, giornata senza infamia e senza lode per l’S&P-500, che rimane a 5.480 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 +0,16%; sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia l’S&P 100 +0,05%.

Sul fronte macroeconomico, il PIL statunitense del primo trimestre è stato rivisto al rialzo all’1,4% nella lettura finale, mentre le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese contro stime per un aumento. Ora l’attenzione si sposta sui dati sull’inflazione, in arrivo venerdì, utili per cercare di capire le prossime mosse della Federal Reserve.

La terza lettura del PIL del primo trimestre degli Stati Uniti è stata dell’1,4% annualizzato secondo i dati rivisti, in rialzo rispetto alle previsioni dell’1,3%, ma inferiore alla stima del 3,4% del quarto trimestre del 2023. “La tiepidità di questa crescita continua a far paventare un rallentamento economico di respiro più ampio”, commenta Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. “L’aumento del PIL reale ha riflesso principalmente l’incremento della spesa dei consumatori, degli investimenti fissi residenziali e non residenziali e della spesa delle amministrazioni statali e locali”. In prospettiva, spiega l’esperto, “le previsioni indicano un potenziale aumento del PIL nel secondo trimestre, con stime che suggeriscono tassi di crescita del 3% o più, in linea con la performance solida registrata nella seconda metà del 2023. Tuttavia, diversi fattori potrebbero ridimensionare le aspettative per il resto dell’anno, tra cui lo stato dell’inflazione, i tassi di interesse alti e le imminenti elezioni presidenziali, tutti elementi che potrebbero costringere le imprese ad adottare un atteggiamento prudente nei confronti di nuovi investimenti”.

In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti beni di consumo secondari +0,79% e telecomunicazioni +0,57%. In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto beni di consumo per l’ufficio, che riporta una flessione di -0,53%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Salesforce +6,04%, 3M +2,27%, Amazon +2,25% e Boeing +1,93%. I più forti ribassi, invece, si verificano su Goldman Sachs, che continua la seduta con -2,22%.

Preda dei venditori Merck, con un decremento del 2,21%.

Contrazione moderata per Visa, che soffre un calo dell’1,35%.

Sottotono Procter & Gamble che mostra una limatura dello 0,84%.

Sul podio dei titoli del Nasdaq, Palo Alto Networks +6,13%, Zscaler +5,96%, Datadog +4,32% e Adobe Systems +3,23%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su Walgreens Boots Alliance, che ottiene -25,13%.

Pessima performance per Micron Technology, che registra un ribasso del 6,56%.

Si concentrano le vendite su PDD Holdings, che soffre un calo del 3,75%.

Vendite su Constellation Energy, che registra un ribasso del 3,65%.

Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati statunitensi:

Giovedì 27/06/2024
14:30 USA: Scorte ingrosso, mensile atteso 0,1%; preced. 0,1%
14:30 USA: PIL, trimestrale atteso 1,3%; preced. 3,4%
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale atteso 236K unità; preced. 239K unità
14:30 USA: Ordini beni durevoli, mensile atteso -0,5%; preced. 0,2%
16:00 USA: Vendita case in corso, mensile atteso 0,6%; preced. -7,7%.

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