festa artusiana2024
festa artusiana2024

la 28esima festa della cucina domestica italiana, dal 22 al 30 giugno a Forlimpopoli (Fc) con degustazioni, incontri, show cooking, spettacoli, musica, laboratori e visite guidate alla scoperta della cucina italiana

Sono nove i giorni di Festa che la città di Pellegrino Artusi dedica,  quest’anno, dal 22 al 30 giugno, al suo più noto e amato cittadino. L’intero centro città si fa bello per accogliere decine di migliaia di curiosi, amanti della buona tavola e addetti ai lavori in un unico evento che unisce momenti conviviali, sapori, tradizioni e cultura gastronomica. Un modo per celebrare le molteplici sfaccettature della cucina italiana, candidata a Patrimonio Immateriale Culturale dell’umanità all’Unesco.

“La Festa Artusiana, arrivata alla 28esima edizione – ha dichiarato Andrea Corsini, assessore al turismo e commercio della Regione Emilia-Romagna – celebra anche il valore di una regione che conta 44 prodotti Dop e Igp, un primato europeo per numero e una cultura enogastronomica con piatti conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Basti pensare che “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiare bene” dell’Artusi, tradotto in undici lingue, è il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, fonte di ispirazione per generazioni di grandi cuochi, e non solo. La Festa di Forlimpopoli ha quindi il pregio di accendere ogni anno i riflettori su una filiera fondamentale della nostra regione e un forte attrattore turistico che vogliamo continuare a sostenere.

“Siamo onorati – ha dichiarato Milena Garavini, sindaca di Forlimpopoli – della vicinanza che la Regione Emilia-Romagna ci dimostra sempre. La Festa Artusiana è un evento di comunità creata sotto i precetti di Pellegrino Artusi del bello, del buono e del giusto. È un momento di convivialità e di ospitalità che coinvolge tutta la citta, con proposte gastronomiche di qualità ma anche con momenti di intrattenimento e di cultura, perché la Festa Artusiana è una festa di tutti.”

Incontri

Casa Artusi organizza nei nove giorni della Festa  numerosi incontri con studiosi, storici, scrittori, maestri di cucina e gastronomi. Sabato 22 giugno alle 17.30, si apre tradizionalmente la Festa con il convegno quest’anno dedicato a “La cucina italiana nel mondo” coordinato da Massimo Montanari, presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi per indagare sull’influenza della “Scienza in cucina” e della cucina italiana sulla cultura gastronomica di alcuni paesi (il Portogallo, gli Stati Uniti, la Francia, il Brasile), nonché sull’importanza di includere nella nozione di “cucina italiana” le pratiche dei migranti (soprattutto in America) e quelle degli italiani nati e cresciuti in paesi diversi dall’Italia. In questo modo Casa Artusi vuole sottolineare la necessità di intendere ogni discorso sulla cucina in modo aperto che, in una prospettiva culturale, esalta le diversità.

Dal giorno seguente partono gli incontri delle 19 alla Corte di Casa Artusi. Domenica 23 Massimo Montanari presenta “Storia del panino italiano” di Alberto Capatti (Slow Food Editore), lunedì 24 Graziano Pozzetto e “I mangiari dell’infanzia” (Editore Il  Ponte Vecchio), martedì 25 Tommaso Melilli e il suo ”Cucina aperta” (editore 66thand2nd), mercoledì 26 Maurizio Campiverdi e Franco Chiarini con “La Romagna dei ristoranti: storie di menù” (Edizioni Moderna),  giovedì 27 Anabela Ferreira, traduttrice manuale artusiano presenta “Sapori sostenibili, scienza, arte e ricette per il bene del Pianeta” curato da Elena Fabbri ( FP Edizioni) , venerdì 28, in collaborazione con il consorzio Mortadella Bologna IGP, Augusto Cosimi , Chiara Murru e  il gastronomo di Casa Artusi Mattia Fiandaca presentano “Racconti e assaggi di Mortadella”, sabato 29 Antonio Tolo presenta Rino Pensato e il suo “Bibliomysteries e food-mysteries. Delitti in biblioteca, passando per la cucina. Dueville” (Ronzani editore). A chiudere la festa l’assegnazione del premio Nocini a confronto 2024 a cura dell’AIS Romagna.

Show cooking
Ogni sera, alle 20, Piazza Pompilio diventa il teatro degli attesissimi show cooking, si alterneranno sul palco: Albarosa Zoffoli – Lady chef Federazione Italiana Cuochi (sabato 22), Jennifer Bucci – vincitrice del Premio Marietta 2023 (domenica 23), Salvatore Battiloro – chef pizzeria “Girasole” Faenza (lunedì 24), Cosimo Naglieri – chef Executive del “Grand Hotel” di Cesenatico (martedì 25), Matteo Cameli – chef “Al vecchio Convento” Portico (mercoledì 26), Andrea Giacchini – chef del ristorante Essentia di Castrocaro (giovedì 27), Carla Brigliadori – Associazione Chef to Chef Emilia Romagna cuochi (venerdì 28), sabato 29 lo show cooking sarà dedicato alla città gemella di Villenevue Loubet con Giancarlo Mondini dell’AIS e Massimo Gaiani e domenica 30 giugno si chiudono gli show con Samuele Zani chef e Cooperativa San Vitale.

Premio Marietta
Domenica 23 alle 20 in Piazza Fratti assegnazione del Premio Marietta ai finalisti del concorso riservato  al/alla cuoco/a non professionista e l’assegnazione dei Premi Marietta ad honorem, proposti dal Comitato Scientifico di Casa Artusi, che quest’anno verranno riconosciuti a  Beppe Sangiorgi, per la significativa opera di studio e valorizzazione del patrimonio enogastronomico della Romagna e al Forno Cappelletti & Bongiovanni di Dovadola, per l’attenzione e la cura con cui il laboratorio artigianale panifica ogni giorno con grani tradizionali.

Ristoranti e mercati
Durante tutta la Festa saranno attivi gli stand dei 30 ristoranti che hanno risposto alla chiamata degli organizzatori e porteranno i loro sapori tradizioni dai più diversi territori d’Italia. Saranno inoltre presenti i banchi dei mercati per tutti coloro che intendono portarsi a casa prodotti tipici, specialità.

Musica, workshop e visite guidate
Nella Sala Bertozzi, sarà allestita un’area di gioco libero ed esposizione dei mattoncini per far giocare bambine e bambini di tutte le età.
Ogni sera concerti di gruppi emergenti, spettacoli di clownerie e comici, burattini, buskers lungo le strade della città, laboratori per bambini e visite guidate e animate ai camminamenti della Rocca.

APP Gastro Genius
Negli stand e nei ristoranti sarà possibile utilizzare la APP Gastro Genius dedicata alla valorizzazione dei menù regionali italiani per i clienti italiani e stranieri. Sfruttando modelli e algoritmi di intelligenza artificiale, l’applicazione definisce e traduce automaticamente ingredienti, piatti, e ricette della tradizione locale, rendendoli più comprensibili e appetibili al mondo intero.

Il programma completo e sempre aggiornato su festartusiana.it.

La Festa Artusiana è organizzata dalla Città di Forlimpopoli e ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e il patrocinio e contributo della Regione Emilia-Romagna.
È realizzata con il sostegno di Marcegaglia spa e con il supporto di ErreEffe Group concessionaria BMW e Spazio Conad Forlimpopoli.



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *