Muore il regista di Super Size Me: era stato candidato all’oscar per il travagliato documentario; aveva soltanto 53 anni

Il mondo del cinema e del documentario piange la scomparsa di Morgan Spurlock, il regista e produttore che con il suo film Super Size Me aveva scosso le coscienze di milioni di persone. Spurlock è deceduto all’età di 53 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Morgan Surlock

Nato a Parkersburg nel 1970, Morgan si era laureato alla New York University in cinema e aveva iniziato la sua carriera lavorando in televisione prima di dedicarsi ai documentari. Il suo lavoro più famoso, Super Size Me, lo aveva reso una figura di spicco nel mondo del cinema documentaristico.

Morgan Surlock 1

Nel film del 2004, Spurlock aveva deciso di nutrirsi esclusivamente con i pasti della catena di fast food McDonald’s per un intero mese, documentando le conseguenze fisiche e psicologiche di una dieta così sbilanciata. Il docu-film, con cui ha vinto l’Oscar, ha suscitato scalpore e ha attirato l’attenzione del pubblico su questioni importanti legate all’alimentazione e alla salute.

Morgan Surlock 2

La sua famiglia ha confermato la triste notizia della sua morte, esprimendo tutta la disperazione per la perdita di un caro familiare. Craig Spurlock, fratello di Morgan e collaboratore abituale, ha ricordato con amore il regista scomparso.

Il documentario Che fine ha fatto Osama Bin Laden? del 2008 riprende Morgan Spurlock nella ricerca del nascondiglio di Bin Laden. Il regista affronta successivamente il tema dell’influenza delle grandi compagnie nei film con il documentario Come ti vendo un film del 2011. Nel 2017 realizza Super Size Me 2: Holy Chicken!, che mette in luce le pratiche ingannevoli dell’industria alimentare del pollo, sottolineando come queste aziende multimiliardarie danneggino gli allevatori e ingannino i consumatori.

Morgan Surlock 3

Morgan Spurlock lascia un segno indelebile nel mondo del cinema e un’eredità di impegno e sensibilità nei confronti delle questioni sociali. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti coloro che hanno apprezzato il suo lavoro e che hanno accolto le sue provocazioni con apertura e riflessione. La sua personalità e il suo impegno per divulgare verità scomode resteranno per sempre nei cuori dei suoi fan.



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