Una 31 enne toscana, Miriam Segato, originaria di Capalbio è morta a Parigi dopo essere stata investita da due ragazze su un monopattino su uno dei viali del lungo Senna,

quai de la Mégisserie, all’una di notte. Come racconta il quotidiano Le Parisien Miriam e un’amica sono state investite da due ragazze sulla “trottinette” come vengono chiamati in francese i monopattini, che provenivano da place de la Concorde. Secondo fonti della polizia dopo l’investimento le due ragazze sarebbero fuggite.

Miriam è stata soccorsa dall’equipe medica che presta servizio sulla Senna, la “Brigade fluviale”, e che ha raggiunto al giovane a bordo di un gommone.

A risultare fatale è stato il colpo alla testa causato dall’impatto al suolo che ha a sua volta generato un arresto cardiaco.

A Parigi questo episodio ha rinfocolato le polemiche sulla gestione dei nuovi mezzi che popolano la capitale francese. La polizia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo.

Miriam lavorava da qualche tempo a Parigi e sulla sua pagina Facebook è indicato come luogo di lavoro Casa Bini, un ristorante italiano e fiorentino in particolare.

L’incidente era accaduto il 14 giugno e la givoane era stata ricoverata in gravisisme condizioni all’ospedale. Il fratello Samuele, sulla pagina Facebook di Miriam aveva scritto un messaggio dopo che le prime voci sull’incidente si erano diffuse, confermando la gravità della situazione e chiedendo poi rispetto per il silenzio della famiglia.

A Capalbio la notizia della tragedia si è diffusa rapidamente. Miriam aveva frequentato il liceo Rosmini e amava i viaggi e le lingue ed era felice della sua sistemazione parigina.

A seguito dell’incidente, giovedì sera il vicesindaco di Parigi David Belliard ha dato una stretta al giro dei monopattini. Gli operatori autorizzati a noleggiar ei mezzi sono stati ridotti a tre e per ognuno non più di 5000, obbligandoli poi a fare stazionare i mezzi in posteggi autorizzati. Tempo addietro inoltre la velocità massima era stata portata a 50 all’ora dai precedneti 50.

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