Professional organizer in azione, anche d’estate per aiutare le persone vittime dell’accumulo dei propri oggetti. “Il professional organizer – dice in un’intervista all’Adnkronos/Labitalia Irene Novello, vicepresidente Apoi, Associazione professional organizers Italia – lavora nella maggior parte dei casi con persone disorganizzate croniche, perché sono persone che riescono ancora a riconoscere che nel loro modo di vivere c’è qualche cosa che non va. Spesso siamo chiamati da persone che sono esasperate dal modo in cui vivono, dalla sensazione di non avere più controllo e capacità di risoluzione e chiedono finalmente aiuto. Il gesto di chiedere aiuto è il presupposto per iniziare lavorare: secondo il nostro codice etico non possiamo lavorare con persone che non siano d’accordo”.

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