ROMA – Novak Djokovic è il primo finalista agli Internazionali Bnl d’Italia. In semifinale ha battuto il norvegese Casper Ruud, che nei quarti aveva eliminato Matteo Berrettini. Il serbo numero uno del mondo si è imposto in due set 7-5, 6-3 in due ore e 11 minuti, faticando nel primo set prima di riuscire a prendere in mano la situazione. E l’espressione faticare è stata un eufemismo, a giudicare dalle urla di Nole, punito addirittura con warning (onestamente eccessivo, anche perchè a questo punto avrebbero dovuto squalificare per tre Benoit Paire per le sue intemperanze nel primo turno, avendo anche calciato una bottiglia d’avqua nel campo Pietrangeli, mentre giocava contro Sinner). Ma, ad ogni modo, solo la grande caparbietà del numero uno del mondo ha cambiato la partita che er ain mano allo scandinavo: Ruud, dopo un break ad inizio partita, conduceva il match e pensava di pote rincassare il primo set quando si è trovato sul 5-3, dopo un game di servizio durissimo, salvato più volte.

Invece Djokovic non muore (sportivamente) mai, come suole dirsi in gergo: ils erbo ha annulato due set point al rivale, il secondo con una deliziosa e coraggiosa smorzata. E, sacrificandosi al ruolo di puro regolarista, ha incassato il set, con tanto di urlo liberatorio. Anche nel secondo set lo spartito del match non è cambiato. E un break del serbo nei primi game ha dato l’indirizzo al match. Domani, in finale, Djokovic affronterà il vincente dell’altra sfida odierna fra il canadese Shapovalov e l’argentino Schwartzman.

In campo femminile, la romena Simona Halep si impone sulla spagnola Garbine Muguruza nella prima semifinale. La Halep, numero 2 del ranking passa in tre set con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-4 e sfiderà in finale la vincente dell’altra semifinale tra Vondrousova e Pliskova. “E’ stato bello vedere le persone sugli spalti, anche se oggi non mi sostenevano affatto”, ha dichiarato sorridendo la romena. “Erano per la Muguruza, ma l’ho capito. Ero comunque felice di vederli e ho sentito l’energia. Sarà la mia terza finale e grazie a Dio non sarà contro Svitolina, perché con lei ho perso due volte. Sì, domani è una buona occasione. È una grande sfida. Spero davvero di vincere questo titolo, ma è sempre dura. Sono solo felice di giocare questo torneo e di giocare bene”

 

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