LONDRA – Mourinho batte Ancelotti. Finisce 1-0 la sfida della 33/a giornata di Premier League tra il Tottenham e l’Everton. Un match deciso nel primo tempo da un autogol di Keane. Il successo permette agli Spurs di staccare i Toffees e avvicinare l’Europa League.

Un abbraccio contro il protocollo

Prima del match c’è stato l’atteso abbraccio tra lo Special One e Carlo Ancelotti. Il portoghese lo aveva premesso e promesso alla vigilia del match e appena l’ex Milan ha messo piede in campo è andato ad abbracciarlo infrangendo così il protocollo voluto dalla Premier per combattere il diffondersi del coronavirus. Un abbraccio che racchiude stima e affetto, un gesto forte fatto da uno che non lascia mai nulla al caso. Poi i due si sono andati a sedere sulle rispettive panchina in attesa del fischio d’inizio e, molto probabilmente, di una multa da parte della Lega.

Decide un autogol di Keane

La gara inizia con giocatori e allenatori in ginocchio contro il razzismo, poi si parte e i ritmi, almeno inizialmente sono lenti. Bisogno arrivare al 21′ per vedere il primo vero tiro in porta della gara: è quello di Lucas Moura, destro da fuori che esce di poco a lato. Il Tottenham insiste e 3′ più tardi passa in vantaggio grazie alla sfortunata deviazione di Keane sul tiro di Lo Celso (destinato a uscire) che beffa il proprio portiere. Gli Spurs potrebbero raddoppiare in chiusura di primo tempo dopo un clamoroso errore di Pickford in uscita alta, ma Sissoko è poco reattivo e non ne approfitta. Nella ripresa sono ancora i padroni di casa a imporre il ritmo e l’estremo difensore ospite si riscatta deviando un bel diagonale di Son destinato in porta. Il coreano è scatenato e nel giro di pochi minuti va per altre due volte vicino al raddoppio. L’Everton non dà segni di vita e nemmeno i cambi servono ad Ancelotti per riprendere il match. Finisce 1-0 per Mourinho che a fine gara torna ad abbracciare l’amico Ancelotti.



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