Il Piano Nazionale di formazione appalti per la professionalizzazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza riprende con la programmazione delle attività 2022-2023. La nuova programmazione terrà conto dell’emanando nuovo Codice dei contratti pubblici che dovrà essere adottato dal Governo entro marzo 2023 e comunque entrare in vigore entro giugno 2023, come previsto dal Pnrr. Il Piano è realizzato dal ministero delle infrastrutture e trasporti in collaborazione con l’Istituto Itaca, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Ifel Fondazione Anci e Sna Scuola Nazionale dell’Amministrazione. “L’iniziativa -commenta con Adnkronos/Labitalia la presidente Itaca, Elisa De Berti, vicepresidente della Regione Veneto- rappresenta un concreto esempio di collaborazione istituzionale tra Stato, Regioni ed Autonomie locali. Il primo anno di avvio ha visto la straordinaria partecipazione di circa 40.000 operatori -segnala De Berti- nelle diverse linee di azione formativa”.

Nei prossimi mesi, dunque, verrà emanata una nuova disciplina dei contratti pubblici in attuazione dell’art.1 della legge 78/2022 con finalità di razionalizzare, riordinare e semplificare quella vigente. Il decreto legislativo, la cui bozza preliminare è oggi all’attenzione del Governo, sostituirà il vigente codice dei contratti con abrogazione di tutte le disposizioni oggetto di riordino. Il Piano nazionale prevede un’attività formativa di aggiornamento continuo dei Rup e di tutto il personale impegnato nella gestione del ciclo di vita dei contratti pubblici con l’obiettivo di accompagnare il processo di evoluzione normativa in atto fornendo un aggiornamento professionale on time in modalità webinar.

L’obiettivo è dunque quello di sostenere le stazioni appaltanti e centrali di committenza impegnate negli affidamenti e gestione dei contratti pubblici, anche in qualità di soggetti attuatori del Pnrr e Pnc. Il ministero nei giorni scorsi ha anche attivato il nuovo portale https://formazionenazionaleappalti.it/ destinato a promuovere e supportare il Piano nazionale di formazione, in conformità con la strategia professionalizzante sui contratti pubblici prevista nell’ambito degli obiettivi del Pnrr.

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