– Il primo ministro ungherese, Viktor Orban, ha annunciato al parlamento l’intenzione di convocare “consultazioni nazionali” per scoprire cosa pensano veramente gli ungheresi delle sanzioni imposte dall’UE alla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. “Le sanzioni sono state introdotte in modo antidemocratico. È stata una decisione dei burocrati di Bruxelles, per la quale ora stanno pagando i popoli europei. Dobbiamo conoscere l’opinione della gente. Per la prima volta in Europa, in Ungheria chiederemo il parere del popolo in merito alle sanzioni”, ha dichiarato. “Verranno avviate consultazioni nazionali. Il popolo ungherese potrà esprimere la propria opinione e se è favorevole all’introduzione di nuove sanzioni”, ha aggiunto Orban.

Il premier ungherese ha inoltre sostenuto che “gli Stati Uniti e l’UE stanno aiutando l’Ucraina con i soldi, mentre le risorse della Russia sono inesauribili”, dichiarandosi contrario al prolungamento e all’intensificazione delle ostilità e auspicando “colloqui di pace immediati e un cessate il fuoco”. Il presidente turco Tayyip Erdogan ha dichiarato invece di voler organizzare un incontro tra i presidenti russo e ucraino Vladimir Putin e Vladimir Zelensky il prima possibile. “Siamo molto orgogliosi del proseguimento del processo iniziato con l’organizzazione del corridoio del grano e lo scambio di prigionieri di guerra. Ora il nostro obiettivo è organizzare al più presto un incontro dei leader di Russia e Ucraina per fermare il guerra”, ha detto il presidente turco in una conferenza stampa ad Ankara dopo una riunione di gabinetto.

Nel frattempo, dall’amministrazione Biden hanno fatto sapere che si sono anche oltre 12 miliardi di dollari di aiuti all’Ucraina nella legge per evitare temporaneamente lo shutdown alla fine di questa settimana.

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