‘Prelievo con il sorriso’ e ‘Biwy e i dottori’ sono due cartoni animati che aiutano i piccoli pazienti a non avere paura di esami specialistici e visite mediche. In particolare, il primo parla degli esami del sangue, il secondo del rapporto con i medici. In entrambi è Biwy la protagonista, una simpatica farfalla che interagisce con i piccoli pazienti Eric e Sara. I due cartoni animati, diffusi in vista della Giornata mondiale delle malattie rare del 29 febbraio e realizzati da Aibws (Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann) e Aimp (Associazione Italiana Macrodattilia e Pros), sono dedicati ai piccoli pazienti della Casa della Comunità di Forlimpopoli (Forlì-Cesena), una struttura sanitaria realizzata nell’ex ospedale del paese, che ospita alcuni reparti di degenza e vari ambulatori, tra cui quelli pediatrici.

 

Prelievo con il sorriso

 

 

Biwy e i dottori

 

L’efficacia del linguaggio del cartone animato

A spiegare lo scopo di questo progetto è Federica Borgini, responsabile delle relazioni internazionali di Aimp: “L’esperienza al fianco delle famiglie ci ha fatto capire che molti bambini sono spaventati dai medici e che nel tempo questa paura può condizionarli anche nel rapporto con altri estranei. Per questo – dice – con Biwy, abbiamo voluto fornire loro un aiuto semplice ma molto efficace”.
“Il medico non deve essere percepito, banalmente, come quello che fa la puntura, bensì come una persona con un ruolo positivo – aggiunge Monica Bertoletti, amministratrice di Aibws”. Per Elisa Bedei, Assessore al Welfare del Comune di Forlimpopoli “è infatti proprio con il linguaggio del cartone animato che abbiamo voluto trasmettere un messaggio che metta a proprio agio i piccoli frequentatori della Casa della Comunità”.

Un idea per tutti i bambini

Il progetto, pur essendo nato da un’idea di Aibws e Biwy, con il sostegno di Aimp, è stato pensato per tutti i bambini: non ci sono, infatti, riferimenti alle specifiche malattie. Entrambi sono stati realizzati da Racoon Studio, azienda milanese che si occupa di animazione: ‘Prelievo con il sorriso’, in particolare, è stato premiato all’European Indipendent Film Awards nel 2019. Esiste già una versione in inglese. “Si parla in gergo di edutainment, educazione e intrattenimento insieme – spiega Riccardo Galimberti, direttore esecutivo di Racoon Studio e Regista -. Uno straordinario strumento che i bambini amano perché è diretto e veloce. Il messaggio trasmesso in questo modo arriva efficacemente, perché i bambini si divertono ad assimilarlo”.

Gli obiettivi del progetto

Federica Borgini spiega che “le famiglie delle nostre associazioni sono unite da sindromi genetiche rare caratterizzate dall’iperaccrescimento di una o più parti del corpo, con relative conseguenze, spesso gravi. I bambini con queste mutazioni devono sottoporsi a molte visite ed esami strumentali, oltre a confrontarsi in continuazione con pediatri e specialisti”.
“Alcuni dei nostri piccoli pazienti fanno i conti con un’ospedalizzazione importante – aggiunge Monica Bertoletti –. Ma pensiamo anche ai ‘semplici’ prelievi, che fanno parte della prevenzione oncologica: mettiamoci dal punto di vista di un bambino che vi si sottopone ogni tre mesi. Anche questo può essere un trauma, comprendiamolo e aiutiamolo. Al progetto, perciò, hanno lavorato anche alcuni psicologi”. Biwy diventerà un format che toccherà altri temi vicini ai piccoli pazienti. E l’obiettivo è di portarne la visione in altre strutture pediatriche.

 



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