Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech, ha preso una posizione decisa contro la partecipazione di Leonardo Caffo alla manifestazione “Più libri più liberi”, decidendo di annullare un incontro previsto con la curatrice Chiara Valerio. Sebbene Zerocalcare sarà presente allo stand del suo editore, Bao Publishing, non prenderà parte agli eventi programmati, comunicando la sua decisione attraverso una serie di stori Instagram.
Nella sua riflessione, Zerocalcare esprime un senso di responsabilità nel confrontarsi con i propri limiti e ruoli, rivelando di sentirsi più a suo agio a discutere di fascismo rispetto a questioni di genere. Ritiene inopportuno invitare Caffo, accusato di violenza dalla sua ex compagna, a una fiera dedicata a Giulia Cecchettin. Considera errato il tentativo di Valerio di invocare il garantismo per chiudere la discussione sulla violenza di genere, sottolineando le difficoltà affrontate dalle donne nel denunciare abusi.
Zerocalcare comunica che, a causa della situazione, non si sentirà di discutere di editoria come se nulla fosse, ritenendo inaccettabile che un uomo parli di femminismo in tale contesto. L’incontro con Valerio era previsto per il 6 dicembre.
Il caso Caffo è emerso nel 2022, quando l’ex fidanzata lo ha denunciato per maltrattamenti. Nonostante fosse programmato per presentare il suo libro “Anarchia” alla manifestazione, Caffo ha scelto di ritirarsi dopo le proteste scatenate. In un post su Instagram, ha chiesto scusa a chiunque possa essere stato disturbato dalle sue azioni, sperando di poter tornare a contribuire alla cultura in modo rispettoso.
Chiara Valerio, dopo il ritiro di Caffo, ha commentato la situazione sul suo canale Instagram, richiamando la “presunzione di innocenza” e distinguendo tra comprendere e giudicare. Le sue parole, invece di placare le polemiche, hanno suscitato ulteriori discussioni.
Zerocalcare, con un tono di delusione, ha lamentato l’assenza di strumenti adeguati nello spazio collettivo per affrontare queste tematiche significative. Il noto fumettista, autore di “Questo mondo non mi renderà cattivo”, continuerà a firmare copie presso il suo editore, mantenendo il legame con il pubblico nonostante la sua assenza dagli eventi.