Le zanzare sono considerate tra gli insetti più fastidiosi per l’uomo a causa del loro rumore, delle loro punture e della saliva irritante che iniettano durante la alimentazione. Questi insetti sono in grado di rovinare le estati e il sonno di molte persone. Mentre per alcune persone rappresentano un fastidio relativo, per altre possono essere un vero incubo.
Negli ultimi anni, è stato osservato che il caldo anomalo e il cambiamento climatico stanno allungando la stagione di attività delle zanzare in tutte le regioni italiane. L’innalzamento delle temperature medie stagionali ha creato condizioni favorevoli per l’alterazione dei cicli di vita e di riproduzione di questi insetti. Le uova di zanzara possono sopravvivere grazie a un autunno più mite e agli animali adulti possono rimanere in vita, riprodursi e moltiplicarsi.
L’aumento delle temperature medie in autunno e inverno fa sì che le uova delle nuove specie di zanzare arrivate in Italia sopravvivano anche fuori stagione, favorendo la deposizione e la proliferazione anche nei mesi più freddi. Inoltre, le forti piogge e gli eventi estremi aumentano pozzanghere e depositi d’acqua, condizioni fondamentali per la riproduzione di questi insetti.
In Italia, la presenza di zanzare è aumentata sensibilmente negli ultimi anni, non solo a causa dell’innalzamento delle temperature, ma anche per l’aumento della violenza delle perturbazioni. Le città hanno al loro interno oasi di calore dove le temperature sono già più alte rispetto alle medie stagionali, favorendo la proliferazione di zanzare anche con un clima più rigido. Sono arrivate specie aliene, come la giapponese e la coreana, più resistenti al freddo, che possono deporre uova che resistono anche a temperature intorno ai 7/8 gradi e possono schiudersi anche in inverno.
Le zanzare sono vettori di diverse malattie, alcune anche gravi come i virus West Nile, dengue, chikungunya e la febbre gialla. In Italia, negli ultimi anni, sono stati segnalati alcuni casi di contagi da dengue e West Nile, principalmente per importazione. Tuttavia, il timore è che in futuro la proliferazione delle zanzare possa aumentare i casi e la diffusione di queste malattie.
Per monitorare il fenomeno, Arpal ligure ha iniziato una collaborazione con l’Oec per uno studio sul ruolo dei porti commerciali nella possibile introduzione delle zanzare esotiche nelle zone circostanti. Sono state installate trappole per zanzare internamente ed esternamente al porto di Genova, con un programma di monitoraggio che si concluderà a dicembre 2025.
Per proteggersi dalle zanzare, è fondamentale eliminare i ristagni d’acqua, coprire le raccolte d’acqua e evitare di lasciare all’aperto sacchi e spazi dove l’acqua può depositarsi. Inoltre, è importante installare zanzariere, utilizzare repellenti cutanei e trappole a CO2 e luce UV. anche possibile segnalare la presenza di zanzare attraverso l’app “Mosquito Alert”, un progetto di “citizen-science” che permette di segnalare la presenza degli insetti nelle diverse zone della penisola.