Damiano Michieletto, uno dei più importanti registi d’opera e di prosa contemporanei, esordisce al cinema con “Primavera”, un film sul potere della musica ambientato nella sua Venezia. Il film è basato su fatti storici e ispirato a “Stabat Mater” di Tiziano Scarpa, e sarà nei cinema dal 25 dicembre. La storia si svolge nell’Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio di Venezia, dove le ragazze venivano avviate allo studio della musica. Una di loro, Cecilia, vive il dolore dell’abbandono da parte della madre, ma tutto cambia con l’arrivo del nuovo insegnante di violino, Antonio Vivaldi.
Il regista spiega che Vivaldi porta una quantità enorme di composizioni che ha scritto per l’orfanotrofio e può disporre gratuitamente di un’orchestra e un coro. Le bambine abbandonate che vengono educate alla musica possono esibirsi solo dietro una grata, per ricchi mecenati, in attesa che qualcuno le scelga come spose. La protagonista, quando il suo talento viene riconosciuto da Vivaldi, si apre alla vita, all’arte e anche alla libertà.
L’attrice protagonista, Tecla Insolia, spiega che il libro di Tiziano Scarpa è un romanzo epistolare con una madre che non c’è e che non si vede mai, e che prova a immaginare un tormento così grande, quanto può essere espresso attraverso la musica. bello pensare che il talento e il tormento di una giovane ragazza possano aver ispirato uno dei più grandi componimenti musicali.
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