La multinazionale leader nel settore del gioco in Europa e America Latina ha lanciato la sua prima campagna globale e contemporanea di sensibilizzazione contro la violenza di genere. L’iniziativa promossa da Codere ha avuto come fine quello di promuovere la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” nei sette paesi in cui l’azienda opera: Spagna, Italia, Argentina, Uruguay, Messico, Colombia e Panama.

Lo slogan utilizzato nel corso dell’evento è stato “la violenza non è mai amore” a sottolineare che c’è una piaga al mondo che miete 736 milioni di vittime all’anno. L’evento trova la sua ispirazione nella nota panchina dipinta di rosso dall’attivista italiana Tina Magenta, in commemorazione della prima manifestazione contro il femminicidio, e dall’istallazione simbolica delle scarpe rosse dell’artista messicana Elina Chauvet, in memoria delle vittime di abusi domestici. La campagna dal nome ‘Panchine Rosse’ ha visto il posizionamento di una panchina rossa in ogni sala di Codere, in ricordo delle donne uccise dalla violenza di genere. L’intento della multinazionale è quello di creare spazi di denuncia, memoria, riflessione e informazione sulla violenza sessista e favorire una cultura dell’uguaglianza, dell’integrazione e del rispetto.

“In Codere, siamo fermamente impegnati a difendere la cultura della diversità e dell’uguaglianza tra i nostri collaboratori. Non a caso -sottolinea Álvaro de Ansorena, direttore corporativo di Personas – la nostra azienda è costituita da uno staff molto diversificato, composto da persone di oltre 43 nazionalità diverse e per il 40% di donne. Quindi, sostenere azioni di uguaglianza, diversità e rispetto è essenziale per l’organizzazione. Per questo lavoriamo per sensibilizzare e sradicare ogni comportamento abusivo e questa campagna vuole essere dirompente in questo senso”.

Recentemente Codere ha lanciato la sua Politica per l’uguaglianza, l’inclusione e la diversità, oltre a un protocollo specifico per prevenire, affrontare e sradicare la violenza sul posto di lavoro. Durante la cerimonia commemorativa sono stati posti mazzi di rose su ogni panchina ed è stata letta una poesia dal significato emblematico, per incoraggiare le donne in difficoltà ad agire per arginare questo tipo di abusi. “Il nuovo approccio alla Csr dell’azienda, rappresenta una piattaforma perfetta per canalizzare e avvicinare a questa problematica sociale dipendenti e clienti, come azienda impegnata socialmente nei contesti in cui sviluppa la propria attività e nel rispetto della uguaglianza e diversità di genere” ha sottolineato il responsabile della Csr di Personas del gruppo, Jorge Barreras.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *