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– La ripresa dei lavori pomeridiani del G7 è iniziata con l’arrivo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, giunto a Borgo Egnazia per partecipare al vertice, che nel pomeriggio parlerà proprio della situazione in Ucraina. Il leader ucraino è stato accolto con una stretta di mano e un abbraccio dalla premier Giorgia Meloni.

Calorosa anche l’accoglienza della Presidente dell’Ue Ursula von der Leyen, che ha abbracciato Zalensky al suo arrivo, mentre gli altri leader Macron, Scholz, Sunak e Trudeau ed il Presidente del Consiglio europeo Michel hanno salutato il leader ucraino con una calorosa stretta di mano.

L’inizio del tavolo sull’Ucraina, cui è ammesso per la prima parte anche Zalensky, è partito con qualche minuto di ritardo a causa dell’assenza del Presidente americano Joe Biden. Un copione già visto questa mattina. Le telecamere di Palazzo Chigi hanno ripreso i leader in piedi che parlavano fra loro, Macron Scholz e Trudeau con atteggiamento informale, senza la giacca.

La prima giornata del vertice si è aperta in mattinata con un dibattito sull’Africa. Poi, i leader hanno discusso della situazione in Medioriente e, dopo una colazione di lavoro si è aperta la sessione sull’Ucraina. Fra i temi al centro della tre giorni le migrazioni, il tema dell’Indopacifico, l’Intelligenza artificiale, di cui si parlerà domani con Papa Francesco.

All’Ucraina sarà offerto un sostegno di 50 miliardi di dollari. Lo ha annunciato la Presidente Ursula von der Leyen, parlando di “un messaggio molto forte per Putin” e della volontà di stare “al fianco dell’Ucraina per tutto il tempo necessario”. “L’altro messaggio forte – ha aggiunto – è che non saranno i contribuenti europei a pagare per i danni causati dalla Russia ma saranno i russi stessi perché questi 50 miliardi saranno alimentati dai profitti derivanti dai beni congelati”.

L’Africa – ha affermato la Premier Giorgia Meloni – “ci chiede un approccio diverso da quello che abbiamo dimostrato in passato”. Nel pomeriggio, aprendo il “Side event on the G7 Partnership for Global Infrastructure and Investment PGII“, Meloni ha parlato degli investimenti infrastrutturali nell’ambito dell’iniziativa lanciata dal G7 tre anni fa, ma anche degli atri strumenti finalizzati allo sviluppo dell’Africa, incluso il Piano Mattei sostenuto dall’Italia.

Prendendo la parola, il Presidente Biden si è detto fiducioso per i progressi fatti su questo tema ed ha auspicato un aumento degli investimenti nell’ambito del PGII.

Sul tema dell’Africa è intervenuto anche l’Amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, che ha parlato delle numerose iniziative avviate in Nordafrica dalla società petrolifera partecipata dallo Stato, nell’ambito del Piano Mattei.

Questa sera, i capi di Stato e di governo sono ospiti del Presidente Mattarella per la cena ufficiale offerta presso il Castello Svevo di Brindisi.

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