Il futuro dell’ex Convento di San Nicolò, al Lido di Venezia, continua a intrecciarsi con la formazione internazionale sui diritti umani. La Giunta comunale ha dato il via libera alla concessione di una porzione dello storico immobile comunale al Global Campus of Human Rights, realtà di eccellenza riconosciuta a livello mondiale.
Il provvedimento prevede un affidamento a titolo oneroso, tramite trattativa diretta, della durata di nove anni. La scelta punta a garantire continuità alle attività formative e di ricerca, ma anche a rafforzare la presenza stabile di un’istituzione capace di portare a Venezia studenti, docenti e rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali. L’obiettivo dell’amministrazione è duplice: valorizzare un bene comunale di grande pregio e consolidare il ruolo della città come crocevia globale di dialogo e confronto sui diritti umani.
La durata novennale della concessione consentirà al Global Campus una programmazione di medio-lungo periodo, condizione ritenuta essenziale per lo sviluppo di master internazionali, progetti di ricerca e partenariati accademici strutturati. Il Global Campus of Human Rights opera da anni all’interno dell’ex Convento di San Nicolò, organizzando otto master internazionali, tra cui il prestigioso Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione, coinvolgendo docenti provenienti da oltre cento università.
L’assessora Paola Mar sottolinea che rinnovare e strutturare il rapporto con il Global Campus significa valorizzare un bene comunale in modo coerente con la sua storia e con la vocazione internazionale di Venezia. La città rafforza così il proprio ruolo come luogo di formazione, dialogo e confronto sui diritti umani, sostenendo una realtà che rappresenta un valore aggiunto culturale e istituzionale di livello mondiale.