Il cammino del nostro vaccino non si è fermato, come non si è fermato il processo di raccolta dati da consegnare alle agenzie regolatorie e a una rivista internazionale per la pubblicazione. Inoltre non c’è stato alcun errore nel protocollo di sperimentazione: il dosaggio che prevede mezza dose di vaccino più il richiamo con una dose intera dopo un mese”, quello che ha portato a un’efficacia di circa il 90%, “era stato comunicato alle agenzie regolatorie a maggio”. A sottolinearlo all’Adnkronos Salute è Piero Di Lorenzo, amministratore delegato e presidente dell’Irbm di Pomezia, che ha collaborato insieme all’Università di Oxford alla messa a punto del vaccino anti-Covid prodotto e commercializzato su vasta scala da AstraZeneca, e che punta a fare chiarezza dopo il cortocircuito comunicativo sulla sperimentazione del candidato vaccino.

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *