L’Asp di Catania ha deciso di ampliare gli orari di apertura di nove ambulatori della provincia per agevolare l’accesso ai servizi di vaccinazione e rafforzare le attività di prevenzione sul territorio. Ciò significa che i cittadini potranno accedere ai servizi di vaccinazione anche nel pomeriggio e il sabato, oltre agli orari ordinari.
L’iniziativa è stata attuata su impulso del Dipartimento di Prevenzione e rientra negli obiettivi di programmazione indicati dal direttore sanitario. L’obiettivo è quello di rendere il servizio più semplice e accessibile, rispondendo meglio alle esigenze dei cittadini. La vaccinazione è un gesto di responsabilità che tutela la salute individuale e contribuisce alla sicurezza dell’intera comunità.
Particolare attenzione è rivolta alle vaccinazioni pediatriche nei primi 24 mesi di vita, fondamentali per proteggere i bambini nelle fasi più vulnerabili della crescita e limitare la circolazione di malattie potenzialmente gravi. I vaccini come l’esavalente e quello contro morbillo, parotite, rosolia e varicella svolgono un ruolo chiave nella prevenzione.
Le aperture straordinarie saranno garantite fino a giugno in nove ambulatori della provincia, tra cui Catania, Acireale, Adrano, Biancavilla, Giarre, Mascalucia, Palagonia e Paternò. Le attività sono coordinate dall’UOC di Epidemiologia e dalla UOS Coordinamento Attività Vaccinali. Gli orari dei singoli ambulatori sono consultabili sulla piattaforma di prenotazione online.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna di vaccinazione antinfluenzale, avviata lo scorso 20 ottobre e in programma fino al 28 febbraio. La vaccinazione è raccomandata in particolare agli anziani, ai soggetti con patologie croniche o condizioni di rischio e a chi assiste persone fragili. possibile vaccinarsi negli ambulatori territoriali dell’Asp di Catania, nell’ambulatorio ad accesso libero di Corso Italia 234 a Catania, negli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, nonché nelle farmacie convenzionate aderenti alla campagna. Quest’anno è inoltre possibile la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale con altre vaccinazioni raccomandate per la stessa fascia d’età.