I compiti delle vacanze sono sempre stati un peso per gli studenti e i genitori. Gli studenti sbuffavano al solo pensiero del ritorno a scuola, mentre i genitori cercavano di convincere i figli a finire i compiti iniziati durante le vacanze. Il ricordo di questo rituale è ancora vivido per chiunque ci sia passato, indipendentemente dall’età. A stancare non è mai stato lo studio in sé, ma la sua ripetitività. Fare i compiti è importante, ma perché continuare a proporli sempre allo stesso modo?
Si parla spesso di mancanza di curiosità, di attenzione ridotta, di poca proattività nei ragazzi. La risposta a come fare i compiti durante le vacanze potrebbe essere più semplice di quanto sembri: provando a divertirsi. da questa intuizione che nasce “Allenamenti per menti in vacanza”, il nuovo fascicolo ideato da Discentis, startup a vocazione sociale che ha deciso di ribaltare il concetto stesso di compiti delle vacanze.
Il fascicolo si ispira al Quadro Europeo delle Competenze Chiave per l’Apprendimento Permanente, che invita le scuole a formare persone capaci di pensare, comunicare, collaborare e adattarsi. Il fascicolo propone attività come “Scienza in cucina”, “La playlist delle vacanze”, “Raccontare con le fotografie”, “Geografia delle etichette” e “La logica del videogioco”.
Il filo conduttore di queste attività è la curiosità: imparare senza accorgersene. L’obiettivo non è riempire le vacanze, ma allenare il pensiero in modo autentico. Il fascicolo è scaricabile gratuitamente dal portale Discentis.