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martedì – 16 Dicembre 2025

Uso dei farmaci in Italia: analisi del Rapporto OsMed 2024

Il Rapporto OsMed 2024, redatto dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), offre un’analisi dettagliata sull’uso dei medicinali in Italia, evidenziando alcune tendenze preoccupanti.

Nel 2024, il consumo medio giornaliero di farmaci pro capite è stato di circa 1,9 dosi ogni 1.000 abitanti, con quasi 2 miliardi di confezioni distribuite. Il 70,8% di questo consumo è sostenuto dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Le categorie terapeutiche con il maggiore utilizzo includono i farmaci per il sistema cardiovascolare, che occupano il primo posto per dosi giornaliere, seguiti dai medicinali per l’apparato gastrointestinale e metabolico. In termini di spesa del SSN, i farmaci anti-cancro e immunomodulatori risultano i più costosi.

Si osserva un considerevole aumento nell’uso di nuovi farmaci anti-obesità, come gli analoghi del Glp-1, tra cui la semaglutide. Questo ha portato a una spesa pubblica totale per gli antidiabetici di 1,642 miliardi di euro, con un incremento del 13,2% rispetto all’anno precedente.

Un dato preoccupante riguarda i minori: nel 2024, circa 4,6 milioni di bambini e adolescenti (0-17 anni), che rappresentano la metà della popolazione pediatrica, hanno ricevuto almeno una prescrizione. In particolare, l’uso di farmaci psicotropi tra i più giovani è più che raddoppiato in un decennio, passando dallo 0,26% nel 2016 allo 0,57% nel 2024. I farmaci più prescritti sono antipsicotici, antidepressivi e medicinali per l’ADHD, con un incremento di utilizzo che cresce con l’età.

Nonostante questa crescita post-pandemia, Aifa sottolinea che l’uso di psicofarmaci in Italia rimane significativamente inferiore rispetto ad altre nazioni europee ed extra-europee.

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