Come accade sempre con le presentazioni di alto profilo, siamo arrivati all’evento California Streaming di Apple con molte indiscrezioni di cui tener di conto. La maggior parte di ciò che ci si aspettava si è materializzato sul palco dell’evento, ma molti dei dettagli hanno certamente aiutato a dipingere un quadro molto più chiaro della visione che Apple ha del mercato e di come ha intenzione di affrontare la concorrenza.

Early adopter e utenti di lungo corso
Quando Apple presenta le sue novità, si può cadere nella tentazione di analizzare ogni nuovo prodotto sulla base di quanto si sia evoluto rispetto alla generazione precedente. Tuttavia, la vera opportunità è capire come i nuovi prodotti si rapportano a quelli di due o tre anni fa. Per esempio, guardando l’attuale bacino di utenza dell’iPhone, direi che il 75-80% degli utenti statunitensi di iPhone ha un modello più vecchio dell’iPhone 12. Questi sono gli utenti più interessati all’iPhone 13 e quelli che dovranno trovare nei nuovi dispositivi motivi sufficienti per aggiornare. 

Lo stesso ragionamento vale per l’Apple Watch Series 7. Il confronto fra i vari modelli qui sopra è forse il modo migliore per capire l’impatto che lo schermo aggiornato della Serie 7 avrà sugli utenti di un Apple Watch Serie 3, il modello ad oggi più diffuso. Per i proprietari della Serie 6, una ricarica più veloce e la possibilità di ottenere 8 ore di autonomia in 8 minuti per monitorare il sonno avranno comunque un grande appeal, dato che gli early adopters tendono anche a utilizzare il loro Apple Watch in modo più esteso, beneficiando così maggiormente di una batteria migliore e di una ricarica più veloce. 

Per molti early adopter la decisione di aggiornare non è necessariamente guidata dalle caratteristiche tecniche, ma piuttosto dal desiderio di avere l’ultimo e miglior prodotto sempre e comunque, anche se questo significa un miglioramento incrementale. Gli early adopter tendono anche ad avere più reddito disponibile destinato alla tecnologia e si appoggiano più spesso a programmi come l’Annual iPhone Upgrade Program offerto da Apple. 

iPhone, iPad, Apple Watch: cosa c’è da sapere sui nuovi prodotti Apple


La scelta delle caratteristiche
Apple ha dimostrato nel tempo che non ama lasciare al caso il modo in cui le specifiche si riflettono sul prezzo e sulla percezione dei suoi prodotti. Questa tattica permette ad Apple di testare quanto sia efficace una caratteristica e quindi attirare gli utenti verso altri prodotti o rendere un aggiornamento più attraente. Durante questo lancio questo approccio è stato evidenziato da due caratteristiche software: Center Stage e Cinematic Mode. 

Introdotta per la prima volta nell’iPad Pro, Center Stage è la capacità della fotocamera dell’iPad di mantenere sempre il soggetto al centro dell’immagine e di adattarsi quando più persone entrano nell’inquadratura. La funzione è supportata sia quando si sta facendo una videochiamata sia quando si gira un video. Ora, questa funzione è stata aggiunta sia sul nuovo iPad sia sull’iPad Mini. Con le videochiamate che fanno parte della vita di tutti i giorni e il video che sta diventando una forma di espressione abbracciata da tanti, ha senso per Apple aggiungere Center Stage a questi nuovi iPad che hanno come target gli educatori e i professionisti.

Il Cinematic Mode è una nuova caratteristica aggiunta alla linea dell’iPhone 13 che permette agli utenti di cambiare il punto di messa a fuoco dopo aver girato video e, forse ancora più impressionante, mantenere la messa a fuoco su un soggetto in movimento, permettendo al contempo che le transizioni focali avvengano automaticamente tra gli oggetti quando il soggetto guarda lontano dal telefono. La funzione è guidata dall’intelligenza artificiale e gestita dal nuovo chip A15 Bionic. Apple avrebbe potuto scegliere di rilasciare il Cinematic Mode solo per i modelli Pro, ma abilitarlo su tutta la gamma evidenzia la volontà di Apple di fornire un’esperienza senza compromessi su tutti i livelli di prezzo.
Per i marchi con un portfolio di prodotti più ampio, abbiamo visto che spesso i chipset vengono usati tatticamente per limitare i costi su dispositivi meno costosi. Questa strategia, che Apple non condivide, è motivata dalla convinzione non sempre corretta che gli utenti che spendono meno debbano accontentarsi di prestazioni inferiori.

Il video è il nuovo campo di battaglia
Ho già parlato dell’importanza del video nella sezione precedente. Apple vuole detenere il predominio nel campo dei video su mobile nello stesso modo in cui è arrivata a conquistare lo scettro della fotografia su smartphone. Questo non dovrebbe sorprendere, considerando come storicamente Apple abbia sempre fatto appello ai creativi e quanto il video sia ora parte dell’output dei professionisti della creatività e dei creators. Il fascino del video non ha limiti di età. Dagli adolescenti su TikTok ai nonni su Facetime, il video gioca un ruolo significativo in ciò che molti di noi fanno con i propri dispositivi. La capacità di offrire un’esperienza che sia intuitiva, semplice, eppure eccellente è il motivo per cui caratteristiche come Cinematic Mode faranno la differenza per moltissimi utenti.

Tutti gli iPhone assieme
In occasione della più recente trimestrale di Apple, il CFO Luca Maestri ha detto: “Ci aspettiamo che i vincoli di fornitura durante il trimestre di settembre siano maggiori di quelli che abbiamo sperimentato durante il trimestre di giugno. I vincoli avranno un impatto principalmente su iPhone e iPad”. Eppure, è interessante notare che Apple abbia scelto di rendere tutti i prodotti disponibili contemporaneamente piuttosto che scaglionarli come lo scorso anno. Naturalmente, Apple può ancora dare la priorità a modelli come il Pro, che tende a essere il modello preferito dagli early adopters. Tenere d’occhio i preordini e i tempi di consegna potrebbe darci un’indicazione migliore di come stanno andando le cose. 

iPad Mini è un iPad Pro sotto mentite spoglie
Mentre l’ecosistema Android si sta orientando verso i dispositivi pieghevoli e i consumatori sono sempre più dipendenti dalla tecnologia e dagli schermi, ritengo che l’aggiornamento dell’iPad Mini sia particolarmente tempestivo. L’iPad Mini può giocare un ruolo molto più significativo che in passato come dispositivo di accompagnamento di un computer o di un telefono. L’iPad Mini è ora più vicino a un iPad Pro che a un iPad normale. Eppure, Apple si è appoggiata al caso d’uso tablet-first aggiungendo il supporto per Apple Pencil 2 piuttosto che renderlo una versione mini del Pro aggiungendogli una Magic Keyboard. 

Alcuni hanno sostenuto che l’iPad Mini avrebbe dovuto essere un telefono dato il supporto aggiunto per il 5G, ma la realtà è che il fattore di forma non sarebbe stato così conveniente per la maggior parte degli utenti. Per di più, nell’ ambito aziendale, un mercato che Apple ha evidenziato sul palco, non rendere l’iPad Mini un telefono ha alcuni vantaggi da non sottovalutare nella fase di fornitura ai dipendenti e nella gestione dei dispositivi.

Chissà che questo non indichi che, al momento giusto, l’iPad mini possa essere il primo dispositivo iOS ad introdurre un design pieghevole.

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