Si è espressa l’Agenzia europea del Farmaco (EMA) sui vaccini per i bambini sotto i 5 anni, l’unica fascia di popolazione per la quale ad oggi non c’è un vaccino contro Covid approvato. I risultati delle sperimentazioni sarebbero in arrivo a breve. «Siamo in contatto con le aziende e stiamo cercando di capire quando i dati potranno esserci sottoposti. Come sappiamo, gli studi clinici sul vaccino in questa fascia età sono ancora in corso, quindi dobbiamo tenere conto di quanto i risultati finali saranno disponibili. Stiamo comunque seguendo da vicino la questione» ha detto Marco Cavaleri, responsabile Vaccini e Prodotti terapeutici Covid-19 dell’EMA.

I farmaci Pfizer e Merck

L’esperto ha inoltre commentato anche il recente via libera alla pillola Paxlovid di Pfizer, da somministrare ai primi sintomi nei pazienti ad alto rischio. «È un’importante aggiunta al nostro portafoglio di terapie perché è il primo antivirale orale approvato in Ue. Deve essere usato il prima possibile, all’esordio dei sintomi in persone positive a Covid». I dati in vitro indicano che la pillola Pfizer «è attiva anche contro Omicron e altre varianti di preoccupazione. L’arrivo di questa nuova terapia è una notizia che è stata molto ben accolta nel contesto delle risorse disponibili per prevenire e trattare Covid», ha sottolineato Cavaleri. L’altro antivirale orale, quello di Merck (già in uso in Italia), «abbiamo visto studi di laboratorio che indicano che anche molnupiravir, al momento sotto valutazione dell’Ema, dovrebbe essere efficace contro Omicron», ha aggiunto l’esperto.

I monoclonali

«Ci si aspetta che molti anticorpi monoclonali perdano efficacia contro Omicron. Al momento sotrovimab appare essere l’unico di quelli approvati in Ue che può neutralizzare Omicron» ha aggiunto, facendo il punto sui monoclonali attualmente disponibili e su quelli in valutazione. «Stiamo anche esaminando – ha spiegato – le evidenze scientifiche che stanno emergendo, per stabilire se il cocktail di monoclonali chiamato Evusheld*, che è attualmente in rolling review per la prevenzione di Covid-19, sia efficace contro questa variante. In ogni caso i monoclonali attuali sono efficaci contro Delta e altre varianti e rimangono un valido strumento complementare».

 

 

 



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *