“Non è giusto che la Francia neghi l’estradizione dei 10 ex terroristi rossi, hanno commesso reati pesanti sul territorio italiano, pertanto la pena devono scontarla nel nostro Paese”. E’ quanto afferma all’AdnKronos Ciro Iozzino, fratello di Raffaele, uno dei cinque agenti della scorta di Aldo Moro uccisi nell’agguato di via Fani, all’indomani della sentenza della Corte d’Appello di Parigi che ha respinto le richieste di estradizione per i 10 ex terroristi italiani. Iozzino parla di una ulteriore “sofferenza per i familiari delle vittime”.

“Siamo comunità europea o no? Bisognerebbe fare passi avanti in termini di norme”, aggiunge Ciro Iozzino a giudizio del quale “certe decisioni dovrebbero essere prese rapidamente”.

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