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mercoledì – 14 Gennaio 2026

Terapie di coppia per la salute del cuore

Uno studio pubblicato sul ‘Canadian Journal of Cardiology’ suggerisce un nuovo approccio contro le malattie cardiovascolari, primo killer nel mondo. Il recupero non è solo fisico, ma anche emotivo e sociale, spiegano gli autori che dimostrano l’impatto di “relazioni solide e di supporto” nel migliorare il successo dei trattamenti.

I ricercatori chiedono che i partner siano inclusi nei programmi di riabilitazione cardiaca per supportare la salute del cuore e la qualità della vita a lungo termine di entrambi i membri della coppia. Una valutazione dell’efficacia degli interventi di coppia su fattori di rischio cardiovascolare modificabili, esiti cardiaci, salute mentale e qualità della relazione negli adulti con cardiopatia diagnosticata e nei loro partner mostra che il 77% degli studi esaminati riporta miglioramenti nei comportamenti salutari.

La qualità della relazione influisce sulla salute cardiaca, ma è sorprendente che un numero limitato di studi abbia preso in considerazione questo parametro negli interventi. Gli eventi cardiaci non colpiscono solo il paziente, ma anche la coppia. Le cardiopatie possono avvicinare le coppie, ma spesso rappresentano una sfida per la relazione e per entrambi i partner.

La maggior parte delle cure cardiovascolari si concentra esclusivamente sul singolo paziente, mentre i programmi di coppia esaminati nell’articolo mirano a cambiare paradigma coinvolgendo entrambi i partner nel recupero e nei cambiamenti dello stile di vita. I partner sono spesso facilitatori chiave del recupero, ad esempio preparando pasti salutari per il cuore, incoraggiando un’attività fisica regolare e assicurando la corretta assunzione dei farmaci.

I ricercatori auspicano che la ricerca futura si concentri maggiormente sui fattori emotivi e relazionali per rafforzare il recupero e il benessere di entrambi i partner. I sistemi sanitari stanno sempre più enfatizzando l’assistenza incentrata sul paziente e orientata alla famiglia, e gli approcci di coppia potrebbero aiutare gli operatori sanitari a supportare meglio sia i pazienti sia i loro partner durante la riabilitazione cardiaca.

Dovrebbero essere sviluppati e testati interventi che includano il partner come partecipante attivo e affrontino in modo significativo ciò che accade nelle relazioni dei pazienti. Gli autori dello studio propongono un modello di assistenza graduale nell’ambito della riabilitazione cardiaca come percorso praticabile per uno screening sistematico e l’invio a servizi appropriati per aiutare le coppie ad affrontare il disagio.

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