La settimana che inizia a Torino rappresenta un momento cruciale per il tennis italiano. Non solo Jannik Sinner, il nostro numero 1, è al centro dell’attenzione, ma l’intero movimento tennistico è in scena. Le Nitto ATP Finals, oltre a essere un grande evento, hanno generato un notevole business per chi ha investito nel tennis, con effetti positivi per il territorio e per la ricerca scientifica. La capacità di portare le Finals in Italia è stata un’intuizione vincente, riconosciuta anche dai rivali del presidente Binaghi.
Aggiudicarsi le finali per cinque anni non sarebbe stato sufficiente senza un’adeguata preparazione a Torino, dove la città ha colto l’importanza dell’evento. Questo ha offerto un’opportunità per mettere in mostra le proprie potenzialità, mentre Milano e Cortina si preparano per i Giochi invernali. Binaghi, alla guida della Federtennis da lungo tempo, ha visto crescere Sinner, un talento che ha scelto di perseguire il tennis anziché lo sci.
Accanto a Sinner, il tennis italiano si distingue grazie a campionesse olimpiche come Errani e Paolini e a una costellazione di giocatori nei vertici del ranking. Le ragazze di Tathiana Garbin hanno vinto nuovamente la Billie Jean Cup, mentre la squadra maschile di Volandri sogna la conquista della Coppa Davis. L’ecosistema tennistico italiano è pronto a supportare i propri talenti.
Sinner, orgoglioso della sua italianità, ribadisce l’importanza di restituire al paese quanto ricevuto. Le Finals rappresentano un nuovo inizio e non solo un traguardo.