Recentemente, un centro di competenza per la cybersecurity di Treviso ha scoperto oltre 150 telecamere vulnerabili in Italia. Allarmante è anche la vendita dell’accesso a una piattaforma tramite Telegram, per visualizzare le trasmissioni di tali telecamere.
I gruppi su Telegram, noti per la diffusione di contenuti di revenge porn, hanno iniziato a promuovere l’acquisto di abbonamenti a vita per accedere a registrazioni di telecamere di case private, attività commerciali e spogliatoi. Anche se circa 70.000 telecamere risultano scoperte e vulnerabili, un bot di Telegram è stato identificato come strumento per vendere l’accesso a circa 2.000 telecamere in tutta Europa.
Il portale, registrato alle Isole Tonga, permette di visualizzare brevi estratti delle registrazioni senza costo e offre la possibilità di acquisto per accedere a video completi o alla gestione delle telecamere stesse. Curiosamente, il creatore del sito ha dichiarato di voler portare l’attenzione sulla fuga di dati personali a causa di carenze nella sicurezza di hardware e software.
Tuttavia, la finalità appare commerciale, con prezzi che vanno dai 20 ai 575 dollari. Alcuni video avrebbero raggiunto oltre 20.000 visualizzazioni. La cybersecurity è stata segnalata alla Polizia Postale, con cui l’azienda ha già collaborato in passato. Diego Marson, Chief Technical Officer di Yarix, ha sottolineato l’importanza della cultura digitale, evidenziando che gli utenti devono mantenere aggiornati i dispositivi e adottare misure di sicurezza come credenziali forti e autenticazione a due fattori per evitare accessi non autorizzati.
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