Il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno differenti riguardo alla manovra fiscale regionale. La maggioranza, composta da Fratelli d’Italia, Lega e Umbertide per Carizia Sindaco, ha chiesto di ritirare la manovra che prevede un aumento delle tasse e di destinare ogni euro prelevato al potenziamento dei servizi sanitari. Questo approccio mira a proteggere sia il presidio ospedaliero che i diritti dei cittadini.
Al contrario, la minoranza di centrosinistra, sostenuta dalla Giunta regionale, non ha preso posizione contro l’aumento delle tasse, limitandosi a enunciare generici impegni per il mantenimento dei servizi. Questo silenzio è stato criticato dalla maggioranza, che sostiene che la comunità umbertidese non può accettare un aumento delle tasse che si traduca in una diminuzione dei servizi essenziali, come quelli offerti dall’ospedale.
La maggioranza ha sottolineato l’importanza di garantire che i fondi prelevati dai cittadini siano reinvestiti nella sanità pubblica, evitando dispersioni di bilancio. Ha anche ribadito che promuoverà con fermezza il diritto alla salute dei cittadini, chiedendo che ogni euro proveniente dalla manovra fiscale regionale serva a migliorare i servizi sanitari, piuttosto che a sostenere misure come la chiusura notturna del Pronto Soccorso.
La posizione della maggioranza si distingue per chiarezza e coerenza, e contrasta con la posizione della sinistra, che ha dimostrato divisioni su un tema cruciale come quello della salute. La chiara richiesta della città è di avere meno tasse e più servizi, poiché il diritto alla salute deve essere tutelato quotidianamente.