La compagnia aerea low cost Ryanair ha lanciato un appello al governo italiano per ridurre le tasse sulle compagnie aeree, al fine di aumentare i voli, i passeggeri e i posti di lavoro e dare un impulso all’economia del turismo. La richiesta si basa sull’esperienza positiva avuta in Abruzzo, dove la riduzione delle tasse ha portato a un aumento del traffico aereo.
La Ryanair chiede al governo di applicare la stessa regola già introdotta in Abruzzo, dove è stata abolita l’addizionale municipale, e si è registrato un record di passeggeri. Secondo la compagnia aerea, il taglio delle tasse abruzzesi ha permesso di far crescere il traffico a oltre 1,3 milioni di passeggeri annui, con un aumento dell’80% rispetto all’anno precedente, e di sbloccare il pieno potenziale della regione Abruzzo.
La Ryanair sostiene che, senza la “zavorra” delle tasse, i passeggeri crescono e offre maggiori opzioni di viaggio a tariffe basse, stimolando il turismo in entrata e supportando oltre mille posti di lavoro in tutta la regione Abruzzo. La compagnia aerea invita il governo italiano ad abolire l’addizionale municipale su tutto il territorio nazionale, in modo da permettere di trasportare 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, impiegare 40 nuovi aeromobili e creare 15mila nuovi posti di lavoro.
Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, condivide la filosofia della Ryanair e sostiene che l’equazione “meno tasse più passeggeri” funziona e i risultati ci sono. L’aeroporto di Pescara ha raggiunto il milione di passeggeri e i lavori di allungamento della pista sono prossimi alla conclusione. La Regione Abruzzo e la Ryanair stanno lavorando insieme per sviluppare ulteriormente l’aeroporto e aumentare le rotte e le frequenze dei voli.