Dopo l’inchiesta sulla presunta truffa nell’esame di italiano per la cittadinanza, Alessandro Gassman torna sul caso del calciatore Luis Suarez: “Qui non si tratta di tifo, ma di diritti”, spiega l’attore a Repubblica. “Chi vive nel nostro Paese da anni, regolarmente, pagando le tasse, ha diritto di richiedere la nazionalità italiana per i propri figli nati qui. Non penso quindi che sia sbagliato dare la nazionalità italiana a un campione di calcio, se di origini italiane o sposato con un’italiana, ma che gli stessi diritti dovrebbero essere dati a chi, con il lavoro, si è guadagnato onestamente un posto nella nostra società”.

Gassmann si era già espresso su Twitter alcuni giorni fa: “Quando leggo, in un Paese dove chi nasce da genitori stranieri, che pagano le tasse, non può avere la cittandina che ‘purtroppo’ un calciatore sudamericano non riuscirà ad avere il passaporto prima di ottobre un leggero senso di schifo mi sopraggiunge”. Il tweet aveva scatenato una reazione in rete, dividendo i follower.



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