Il neo governatore della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha espresso le sue priorità per l’immediato e in prospettiva. Ha affermato che la Giunta-regionale sarà nominata entro Natale e che terrà per sé la delega ai giovani.
Stefani ha inoltre annunciato l’intenzione di attivare un tavolo contro la burocrazia assieme alle categorie e di incontrare il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, per discutere dello sblocco dell’A31 a Nord, opera fondamentale per il Vicentino.
Le infrastrutture sono per Stefani un capitolo fondante, partendo dal nodo Valdastico Nord, per costruire un Veneto orgoglioso e capace di dialogare e costruire. Ha confermato l’annuncio dell’incontro con Trento per l’A31 e ha ribadito l’importanza della holding autostradale del Nordest.
Stefani ha inoltre affermato che la Pedemontana rimarrà di competenza veneta e che la Tav è un’opera strategica nazionale. Ha confermato che il cantiere è in arrivo a Vicenza, ma manca il tracciato per proseguire fino a Padova.
In merito alla sanità, Stefani ha espresso l’intenzione di utilizzare la telemedicina per ridurre i codici bianchi e gli accessi impropri al pronto soccorso. Ha inoltre escluso ulteriori aumenti della quota privata e ha assicurato che la sanità resterà pubblica.
Per quanto riguarda le tasse, Stefani ha affermato che se ne parlerà dopo aver valutato l’impatto della riforma fiscale e che se ci saranno nuove risorse, andranno destinate a sociale e sanità.
Infine, Stefani ha confermato l’idea di separare gli assessorati sanità e sociale e ha annunciato che la delega ai Giovani la terrà direttamente lui. Ha inoltre promesso di nominare la sua Giunta entro Natale.