La Commissione europea ha divulgato le assegnazioni nazionali degli importi minimi garantiti per il sostegno al reddito degli agricoltori nell’ambito della Politica agricola comune (Pac) per il prossimo periodo di programmazione. Il totale previsto per questi pagamenti è di circa 300 miliardi di euro, ma da questa cifra occorre sottrarre 6,3 miliardi di euro destinati alla riserva di crisi, nota come “Rete di Sicurezza Unificata”.
L’Italia riceverebbe circa 31 miliardi di euro come minimo garantito da utilizzare per il sostegno al reddito degli agricoltori per l’intero periodo di sette anni, dal 2028 al 2034. La Francia è il paese con l’assegnazione più alta, con 50,9 miliardi di euro, seguita dalla Spagna con 37,2 miliardi e dalla Germania con 33,1 miliardi. L’Italia si trova al quarto posto nella classifica, seguita dalla Polonia con 24,6 miliardi, dalla Romania con 16,5 miliardi e dalla Grecia con 14,6 miliardi.