Soleil Sorge e Alex Belli sono fra i protagonisti indiscussi del Grande Fratello Vip e proprio in queste ore due ex vippone dell’attuale edizione (e che quindi li hanno conosciuti bene da vicino) si sono scagliate contro di loro.

La prima è stata Ainett Stephens, la bella Gatta Nera del Mercante in Fiera che – fra le pagine del settimanale Chi – ha definito Soleil Sorge e Alex Belli due attori.

“Soleil è un mosto da palcoscenico, una che recita sempre! Anche basta! Anche Alex Belli recita sempre, ma ormai è banale anche parlarne. Se avessi dovuto fare il suo percorso nella casa, avrei preferito rimanere a casa mia. Temo che quando uscirà rischierà che lo insultino o gli tirino addosso di tutto perché lo odiano in tanti”.

Soleil Sorge e Alex Belli, anche Jo Squillo pensa le stesse cose di Ainett Stephens

Parole al vetriolo che sono state confermate anche da Jo Squillo. La cantante ha rilasciato un’intervista a SuperGuidaTv e specialmente sull’attore ne ha dette di ogni.

“Chi mi ha deluso invece è sicuramente Alex Belli. Con me ha perso totalmente la faccia e la fiducia. Guardarmi negli occhi, e alla mia domanda “mi hai votato?” ha risposto “No, non avrei assolutamente nessun problema a dirtelo”. Lui mi diceva sempre “sorella sorella sorella”, era un fratello per me. Poteva benissimo dire, come mi hanno detto altri “preferisco non dirlo”. È un mentitore ai miei occhi è un traditore. Ho preferito Davide, sempre molto onesto che ha detto “io non dico chi ho votato”. Alex diceva che “cercava di sfuggire alla mia domanda e di non dare risposta” invece non è così, lui anche lì ha mentito, perché io ho chiesto tre volte e tutte le volte mi ha detto che non mi aveva votato. Lui non è più credibile ai miei occhi”.

E sulla storia fra Soleil Sorge e Alex Belli, Jo Squillo ha aggiunto:

“Guarda io credo che sia tutto molto romanzato, io ho perso veramente la fiducia. Non credo che ci sia un burattinaio dietro, ma tutti e tre sono assolutamente loro a decidere il racconto. Voi non potete immaginare che esperimento umano è essere dentro quella casa e non avere nient’altro che parlare con le persone. Io ho cercato di portare lì un po’ di riflessioni intelligenti un po’ meno banali piuttosto che giocare a carte ho fatto in modo di raccontarci. Mi è piaciuto ascoltare gli altri, e certe volte ho trovato chi invece aveva tanta voglia di protagonismo. Io la mia luce riflessa di artista la voglio proiettare su chi ha meno luce, meno voce, e quindi su cause sulle quali noi dobbiamo riflettere maggiormente per il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo. Ho cercato di lasciar andare i combattimenti verbali, lasciar andare molte cose, come nello scontro con Katia”.

Siete d’accordo con Ainett e Jo?



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