I sindacati di polizia e il presidente di Ics, Gianfranco Schiavone, sono in forte contrasto. Le ultime dichiarazioni dei vertici del Consorzio di solidarietà nei confronti della questura di Trieste, riguardanti la gestione dell’immigrazione, hanno scatenato una dura risposta da parte del Sap e del Siulp. Questi ultimi denunciano come Schiavone continui a criticare gli uffici di polizia, come se i compiti e la direzione delle forze di polizia fossero delegati a lui e dedicati solo alla tematica dell’immigrazione, per la quale percepisce finanziamenti pubblici.
Il segretario regionale del Sindacato autonomo di polizia, Lorenzo Tamaro, accusa Schiavone di non avere un concreto controllo sugli ospiti delle sue strutture, molti dei quali sono coinvolti in fatti di cronaca negativi. Tamaro difende l’operato dell’ufficio Immigrazione della questura, che è considerato tra i più virtuosi e veloci in Italia nell’evasione delle pratiche.
Tamaro sottolinea anche la forte carenza di organico che l’Immigrazione sconta, nonché l’attività svolta in una sede inadatta e insicura. Ciò è il frutto di politiche scellerate e miopi di precedenti esecutivi, fatte di tagli e blocco del turn-over. Malgrado ciò, l’immigrazione riesce a garantire il servizio grazie all’impegno degli operatori di Polizia.
Il Siulp condivide la posizione del Sap e critica le dichiarazioni di Schiavone, definite “sempre più grottesche e surreali”. Il segretario provinciale del Siulp, Francesco Marino, sottolinea come Schiavone metta in dubbio il lavoro dell’ufficio immigrazione della Questura di Trieste, nonostante la mole di lavoro inversamente proporzionale alla progressiva riduzione del personale. Secondo Marino, mettere in dubbio l’attività della Polizia equivale ad attaccare i sanitari durante le fasi più buie della recente pandemia. Il Siulp definisce “irrispettosa, irricevibile” la tesi secondo cui il fenomeno delle persone in strada a Trieste sarebbe principalmente dovuto al fatto che alle persone viene impedito dalla polizia di presentare domanda d’asilo.