Il mercato dell’auto e le sfide affrontate dalle piccole e medie imprese nella provincia di Agrigento sono stati al centro del primo convegno provinciale di Conflavoro, tenutosi al Grand Hotel Mosè. Questo incontro ha riunito circa un centinaio di imprenditori e professionisti per discutere le prospettive del settore automotive, un’area cruciale dell’economia locale.
Il convegno, intitolato “Automotive e territorio: prospettive e sfide per le Pmi”, ha offerto un’importante occasione di confronto. Anche se il settore affronta varie difficoltà, come la mancanza di personale qualificato e la necessità di adattarsi alle nuove tecnologie, rimane un pilastro dell’economia agrigentina. Diverse realtà, tra cui officine, carrozzerie e concessionarie, operano quotidianamente, ma è emersa la necessità di investire nella formazione continua per seguire la transizione ecologica e digitale. Si è discusso anche delle normative e del ruolo delle reti d’impresa.
Giuseppe Pullara, vicepresidente nazionale di Conflavoro, ha sottolineato l’importanza di dare voce alle aziende del territorio, evidenziando come l’automotive richieda attenzione e investimenti per promuovere occupazione e innovazione. La serata ha dimostrato una forte volontà di collaborazione tra gli attori del settore.
Un tema centrale è stato quello della difficoltà nel reclutare giovani per lavori manuali e tecnici. Alcune imprese stanno collaborando con istituti professionali per offrire stage e opportunità formative. Marcus Coluzzi, presidente regionale del settore automotive, ha proposto di avviare collaborazioni con istituti tecnici per formare nuovi professionisti in meccatronica e carrozzeria. Ha inoltre promesso ulteriori incontri per affrontare le criticità emerse e lavorare su potenziali soluzioni. Conflavoro Sicilia ha dichiarato il proprio impegno a rafforzare il dialogo tra aziende e territorio, valorizzando un settore fondamentale per la comunità.