La settimana appena iniziata si preannuncia particolare per i mercati finanziari, a causa di un calendario costellato di festività che potrebbe tradursi in volumi ridotti nei giorni a venire. In Giappone le borse sono rimaste chiuse, mentre negli Stati Uniti l’attenzione sarà rivolta alla festa del Ringraziamento, con Wall Street che resterà chiusa giovedì e il giorno successivo ci sarà una chiusura anticipata in occasione del Black Friday.
Prima della chiusura, gli Stati Uniti offriranno due indicazioni di peso: le vendite al dettaglio di settembre e l’indice di fiducia dei consumatori di novembre. Questi dati saranno fondamentali per capire lo stato di salute dei consumi e le aspettative sul prossimo futuro.
In Europa, l’attenzione si sposterà sui numeri definitivi del PIL del terzo trimestre delle principali economie dell’area euro. I dettagli meritano un esame più attento, in particolare per quanto riguarda le esportazioni e l’impatto dei dazi internazionali sul commercio estero.
La settimana inizia con la chiusura dei mercati in Giappone e l’indice IFO sulla fiducia degli imprenditori in Germania. Martedì sono attese le vendite al dettaglio e i prezzi alla produzione negli USA, mentre mercoledì saranno pubblicati i sussidi di disoccupazione e gli ordini di beni durevoli. Giovedì verranno pubblicati i verbali della riunione della BCE e venerdì i primi numeri sull’inflazione di novembre per Francia, Spagna, Italia e Germania.