Roman Novak e sua moglie Anna sono stati rapiti da una gang composta da due soldati che avevano combattuto in Ucraina e un ex poliziotto divenuto trafficante. La coppia, che viveva a Dubai e mostrava ostentatamente la propria ricchezza sui social media, era scomparsa durante un viaggio nei pressi di Hatta, dove avevano programmato di proseguire per una vacanza.
Dopo la loro scomparsa, Novak ha inviato un messaggio in cui affermava di trovarsi bloccato vicino al confine con l’Oman e chiedeva una somma ingente di denaro. Tuttavia, dopo questo contatto, non sono seguiti ulteriori aggiornamenti. Le indagini hanno permesso di localizzare il loro cellulare in diverse aree, il che ha fatto supporre che i rapitori stessero cercando di depistare gli inquirenti. Il caso si è concluso con il ritrovamento dei resti delle vittime e l’arresto dei sospetti in Russia.
Novak era coinvolto in un presunto schema di truffa legato alle criptovalute, convincendo molte persone a investire in un affare poi rivelatosi fittizio. Questa situazione lo aveva messo sotto inchiesta, facendone emergere il ruolo di manipolatore. Gli assassini hanno tentato di ottenere l’accesso alla sua “cripto-cassaforte”, ma si sono trovati di fronte a un’assenza di fondi. La coppia è stata quindi uccisa nella villa di Novak, dove la polizia ha trovato prove significative.
Successivamente, i tre rapitori sono stati catturati dopo il loro rientro in Russia.