Previsti 9.641 posti, le assunzioni sono spalmate tra il 2024 e il 2026

Scuola dell'infanzia - (Fotogramma)
Scuola dell’infanzia – (Fotogramma)

E’ stato pubblicato il decreto ministeriale del concorso docenti ordinario per la scuola dell’infanzia e primaria. Pubblicato anche la tabella di valutazione dei titoli. Concorso che prevede 9.641 posti, a cui si sommeranno ulteriori posti che sono stati autorizzati dal Mef in questi giorni: si tratta di 20mila assunzioni entro dicembre 2024; 20mila entro settembre 2025 e 30mila entro giugno 2026.

Domanda, requisiti, prove

La domanda di partecipazione può essere fatta in un’unica regione per tutte le tipologie di posto cui hanno titolo. Chi concorre per più procedure presenta comunque un’unica istanza e indica quelle a cui vuole partecipare si legge sul sito della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL. Per presentare la domanda si hanno 30 giorni, che decorrono dalle 14 del giorno di pubblicazione del bando sul Portale Unico del reclutamento e fino alle ore 23.59 del 29° giorno successivo a quello di apertura delle istanze che vanno presnetate su www.inpa.gov.it con il possesso delle credenziali Spid o di quelle della Carta di Identità Elettronica (Cie). Inoltre, occorre essere abilitati a ‘Istanze on line’. Il servizio è raggiungibile anche dall’applicazione ‘Piattaforma Concorsi e Procedure selettive”’ collegandosi all’indirizzo www.miur.gov.it, attraverso il percorso ‘Argomenti e Servizi > Servizi > lettera P > Piattaforma Concorsi e Procedure selettive, vai al servizio’.

Titoli di accesso – Abilitazione ottenuta con:

laurea in scienze della formazione primaria

diploma magistrale con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguiti presso gli istituti magistrali entro l’anno scolastico 2001/2002.

Titoli di accesso per il concorso su posto di sostegno

Specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado, conseguita ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

Sono ammessi con riserva, nelle more della conclusione dell’istruttoria sul riconoscimento dei titoli, coloro che, avendo conseguito all’estero i titoli di cui ai commi precedenti, abbiano comunque presentato la relativa domanda di riconoscimento.

Prova scritta valida per tutte le tipologie di posto – Voto minimo per superare la prova pari a 70/100:

50 quesiti a risposta multipla in 100 minuti così suddivisi:

40 quesiti a risposta multipla su conoscenze e competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, così distribuiti:

10 quesiti di ambito pedagogico;

15 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;

15 quesiti di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione.

5 quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del QCER

5 quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

Prova orale sulla specifica tipologia di posto per la quale si partecipa – Voto minimo per superare la prova pari a 70/100:

Colloquio della durata di 30 minuti sugli argomenti dell’Allegato A. Prevede domande estratte a sorte contestualmente e una lezione simulata su un argomento estratto 24 ore prima. Nel colloquio è previsto l’accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2.

Le commissioni giudicatrici dispongono di 250 punti, di cui 100 per la prova scritta, 100 per la prova orale e 50 per i titoli. La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio complessivo non inferiore a 70 punti. La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono un punteggio non inferiore a 70 punti.

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