Ieri sera al Grande Fratello Rosy Chin ha raccontato di quanto ha sofferto da ragazza e di come i suoi genitori si sono sempre comportati in maniera diversa con il fratello, solo perché è maschio. Alfonso Signorini ha preso la palla al balzo per ricordare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e il caso di Giulia Cecchettin (di cui erano a conoscenza solo Sara Ricci e Marco Maddaloni, entrati una settimana fa al Grande Fratello).

“A Roma sono scese in piazza 500 mila persone, c’erano anche tanti uomini per esprimere la loro vicinanza a un tema così importante, complice l’ennesimo femminicidio. Voi non lo sapete, ma è morta un’altra donna, vittima della furia omicida di un uomo. Si chiamava Giulia ed era a un passo dalla laurea. Tu parli di cultura, riferendoti a quella cinese, ma io direi ‘antropologia’, che non ha bandiere, perché la società è maschilista da millenni. Tu Rosy sei stata brava e non sei rimasta zitta, perché tu hai detto: ‘Sapete che vi dico? È vero, vivrò in una famiglia patriarcale, dove l’uomo ha la sua priorità, ma io non ci sto’. Poi te ne sei andata. Sei una grande donna”.

Sara Ricci racconta ai gieffini di Giulia.

Poco dopo il discorso di Alfonso, Sara Ricci ha raccontato a Beatrice Luzzi, Grecia e agli altri compagni il caso di Giulia Cecchettin: “Quella storia era tra le cose che non vi potevo dire purtroppo. Lui le ha tolto la vita ad un passo dalla laurea. Di questa storia ne hanno parlato tutti. Era una ragazzina. Sembrava sai la Casa nella prateria. Lui era italiano, il suo ex ragazzo. Nonstavano più insieme e lui non la lasciava. 15 anni? No avevano sui 19/20 anni. Lei si stava per laureare. Le ha tolto la vita e poi l’ha buttata in un fiume“.

Gli autori però hanno richiamato l’attrice, che ha risposto: “Non posso? Vabbè ma ne avete parlato voi. Ne ha parlato prima Alfonso in diretta“. Beatrice Luzzi è rimasta spiazzata dal racconto della collega.



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