La prima puntata di Sandokan, con protagonista Can Yaman, è stata trasmessa lunedì su Rai 1 e gli ascolti tv sono stati da record. Davanti al teleschermo 5.755.000 spettatori pari al 33.9% di share, numeri da capogiro che pochissimi prodotti per il piccolo schermo sono riusciti a raggiungere.
Sandokan ha potuto sfruttare anche la concorrenza debole del competitor, Il Grande Fratello di Simona Ventura, proposto su Canale 5. Il reality show è stato triplicato negli ascolti, intrattenendo 1.852.000 spettatori con uno share del 14.3%.
Il successo di Sandokan è dovuto anche alla buona interpretazione di Can Yaman, probabilmente la sua miglior interpretazione della carriera. Il confezionamento della storia, tratta dai romanzi di Emilio Salgari, è stato fatto in maniera certosina e al passo con i tempi. Le scene d’azione sono dirette con maestria, brillanti e adrenaliniche. Il mix di toni, che passano dal drammatico allo scanzonato, restituisce un prodotto non troppo pesante. La storia di Sandokan rimane sempre avvincente, anche se fare paragoni con la versione di Kabir Bedi non ha senso, essendo passati quasi cinquant’anni da quella serie.