L’industria della finanza decentralizzata (DeFi) ha recentemente affrontato una settimana particolarmente difficile, con un significativo calo del valore totale bloccato (TVL) su numerose reti importanti. I dati di Sentora mostrano che i protocolli DeFi su Ethereum, Solana, Arbitrum, BNB Smart Chain e Base hanno subito riduzioni a doppia cifra.
Questo calo riflette un generale ritracciamento dell’attività degli utenti, influenzato da cambiamenti nel mercato e da un aumento degli incidenti di sicurezza. Secondo DeFiLlama, il TVL di Ethereum, il più grande ecosistema DeFi, è sceso di circa il 13%, arrivando a circa 74,2 miliardi. Nonostante ciò, Ethereum continua a dominare il settore con oltre il 62% del TVL totale.
Anche Solana e Arbitrum hanno registrato perdite significative, con diminuzioni del 14% ciascuno, raggiungendo rispettivamente 10 miliardi e 3 miliardi di dollari. Solana mantiene comunque la sua posizione come la seconda catena DeFi più importante, con più dell’8% di quota del mercato. BNB Smart Chain e Base hanno perso circa il 10% e il 12% del loro TVL. Complessivamente, il TVL della DeFi è sceso da quasi 150 miliardi a 130 miliardi di dollari, segnalando un rallentamento delle attività di prestito, credito e staking.
A peggiorare la situazione, diversi attacchi informatici hanno colpito l’ecosistema. Uno dei più significativi è avvenuto su Balancer, dove sono stati sottratti oltre 120 milioni di dollari a causa di un exploit legato a un errore di arrotondamento. Allo stesso modo, Stream Finance ha comunicato la scomparsa di circa 93 milioni di dollari gestiti da un fornitore esterno, costringendo a bloccare prelievi e depositi. Questi eventi hanno sollevato interrogativi sulla vulnerabilità intrinseca della DeFi e sulla necessità di rivedere la sua architettura.
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