L’europarlamentare Pasquale Tridico, già candidato alla presidenza della Regione Calabria per il centrosinistra, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta del Sud in cui analizza i recenti risultati elettorali e delinea le priorità per l’opposizione nel Consiglio regionale.
Tridico sottolinea l’importanza di un rinnovamento nella classe dirigente del centrosinistra e nella sua apertura alla società civile. Egli evidenzia che la recente sconfitta è frutto della perdita del contatto con il popolo, proponendo la necessità di una “coalizione progressista e popolare” e una vicinanza ai territori e alla gente “quasi ossessiva”.
Per l’opposizione in Consiglio regionale, Tridico indica alcuni temi fondamentali da affrontare. Primo, la sanità pubblica, per cui è essenziale mantenere una vigilanza costante, dato che i livelli di assistenza attuali non sono accettabili. Secondo, le infrastrutture, in quanto la mancanza di collegamenti adeguati contribuisce allo spopolamento delle aree interne. Infine, il lavoro per i giovani deve rimanere una priorità assoluta, visto il deterioramento degli indicatori occupazionali rispetto al passato.
Tridico propone iniziative come il reddito di dignità e l’esenzione dal bollo auto, sostenendo che non sono populiste, ma necessarie e di sinistra. In un contesto calabrese segnato da un capitalismo inefficace, queste misure dovrebbero stimolare l’occupazione pubblica e supportare la domanda privata.
Egli conclude dichiarando che il suo obiettivo sarà ricostruire l’area progressista in Consiglio e organizzare l’opposizione al centrodestra, comunicando le sue decisioni future nella prossima seduta d’insediamento, mantenendo il rispetto per la grammatica istituzionale.