Scuole superiori in presenza al 100% a maggio in zona gialla e arancione, parallelamente alla riapertura di altre attività nel Paese. È questa l’ipotesi del governo, in vista del prossimo decreto di cui si discute oggi nel corso della cabina di Regia in programma a Palazzo Chigi con il Cts e il presidente del Consiglio Mario Draghi. Già attivati i tavoli prefettizi nelle varie città che stanno lavorando per organizzare il Trasporto pubblico locale nei vari territori.  

Scuole in presenza a maggio

In questo modo, quindi, nell’ultimo mese di scuola tornerebbero in presenza tutti gli 8,5 milioni di studenti italiani. Al momento 6,6 milioni frequentano in presenza, circa 2 milioni a distanza. Il decreto legge valido fino al 30 aprile, per la scuola ha previsto che le scuole infanzia, primaria, e il primo anno delle scuole medie siano in presenza in tutto il territorio azionale. Le classi seconde e terze medie sono in presenza al 100% nelle aree arancioni e gialle. Le classi seconde e terze medie in area rossa fanno scuola a distanza. Le superiori sono in Dad al 100% in area rossa; frequentano con percentuali tra il 50 e il 100% in area arancione.

Lo scontro nella maggioranza

Tra le altre ipotesi sul tavolo, già oggetto di scontro politico ieri dopo che il premier ha ricevuto una delegazione leghista guidata da Giorgetti che ha chiesto il ritorno a giallo fin da aprile dove possibile, ci sono le riaperture di cinema, teatri, palestre e ristoranti, questi ultimi con i tavoli a due metri di distanza. Per tutti prenotazioni obbligatorie e misure di sicurezza rigide. Allo studio le misure proposte dalle Regioni, che ieri hanno presentato all’esecutivo un documento molto dettagliato con le linee guida per le riaperture settore per settore anche in zona rossa. Le decisioni di oggi saranno il frutto di una mediazione sulla base della linea imposta da Draghi e basata su due principi: gradualità e irreversibilità.

Il cronoprogramma delle riaperture: le ipotesi

Il primo rimo segnale per le riaperture potrebbe esserci già 26 aprile, quando si prevede la ripaertenza di alcune attività anche in zona rossa. La svolta il primo o il 3 maggio: riapriranno, come già detto, al 100% tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche in area rossa. E torneranno le zone gialle. Cinema e teatri ritorneranno accessibili al pubblico, potrà riprendere il servizio dei bar, forse anticipando la chiusura alle 16. Riprenderanno a lavorare i ristoranti a pranzo. Un secondo step per le riaperture potrebbe essere fissato il 17 maggio. Consentendo la mobilità fra le Regioni, riaprendo dove possibile bar, ristoranti e pub anche la sera, ma a condizione di servire ai tavoli e all’aperto. Il coprifuoco verrebbe posticipato alle 24.

La ripresa definitiva di ogni attività a inizio giugno. Forse il 7 in coincidenza con la fine delle lezioni in molte regioni. Riapriranno le palestre e le piscine, anche se già a maggio potrebbe aversi un allentamento, a patto che si tratti di corsi individuali o lezioni all’aperto. Chiusi locali notturni e discoteche.

 

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