A piazzale Clodio nuova udienza del processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l’omicidio del ricercatore italiano

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(Adnkronos)

Sit-in a piazzale Clodio fuori dal tribunale di Roma dove oggi è fissata una nuova udienza del processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l’omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. Presente al sit-in, dove sono stati esposti striscioni che chiedono verità e giustizia per Regeni, la segretaria del Pd, Elly Schlein, che ha abbracciato i genitori di Regeni, Paola e Claudio.

“Siamo qui per dare un segnale di vicinanza alla famiglia di Giulio Regeni e alle tante persone che in questi anni non hanno mai smesso di chiedere verità e giustizia. Crediamo fortemente che questo processo debba andare avanti, debba essere fatto, e siamo qui con questa speranza”, ha detto Schlein.

Giuseppe Giulietti, di ‘Articolo 21’, ex presidente Fnsi, intervenendo al sit-in ha sottolineato: “Noi torneremo a fare la scorta mediatica anche per il caso dell’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, assassinati 30 anni fa in Somalia. Sono stati pubblicati nuovi documenti che comprovano i depistaggi di Gladio: noi torneremo a consegnarli in Procura chiedendo che si accendano i riflettori, così come non archiviamo Regeni, non intendiamo archiviare il caso di Alpi e Hrovatin. Verremo a consegnarli con i nostri legali, con il comitato ‘Noi non archiviamo’’’.

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