Ragusa si trova al centro di una controversia politica che coinvolge due figure chiave dello stesso partito, Forza Italia. Il sindaco, Peppe Cassì, noto per le sue origini civiche, ha recentemente deciso di unirsi a questo partito, suscitando reazioni contrastanti. La situazione è emersa durante l’ultima seduta del consiglio comunale, tenutasi il 4 agosto, in cui le opposizioni hanno espresso il loro dissenso.
Il consigliere Gaetano Mauro, che ha recentemente aderito a Forza Italia e ha sempre avuto un ruolo di opposizione rispetto al sindaco, ha criticato aspramente Cassì. Mauro ha evidenziato la mancanza di chiarezza del sindaco riguardo alla sua transizione politica, definendo inquietanti i tempi e le modalità della sua adesione. Ha ribadito la sua intenzione di rimanere un’opposizione attiva nei confronti di Cassì e della sua amministrazione.
Le voci critiche si sono amplificate, con l’intervento di Peppe Calabrese del Partito Democratico e Saverio Buscemi di Controcorrente, i quali hanno messo in luce l’incoerenza di Cassì, un ex sostenitore del civismo, ora alleato del centrodestra. Hanno sollevato interrogativi su come questa scelta possa coesistere con la presenza di forze di centrosinistra all’interno della sua amministrazione. La situazione politica in evoluzione a Ragusa rimane quindi segnata da tensioni e contraddizioni, con i diversi schieramenti che continuano a confrontarsi su un tema caldo e controverso.