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sabato – 17 Gennaio 2026

Psicologia gratuita in Italia

Settantaduemila firme sono state depositate al Senato per sostenere una proposta di legge che potrebbe cambiare il volto della psicologia in Italia. La campagna si chiama “Diritto a stare bene” e chiede di istituire una rete pubblica di servizi psicologici territoriali, gratuita e accessibile nei luoghi dove le persone vivono quotidianamente.

Il testo è frutto di tre anni di lavoro da parte di oltre trenta docenti universitari e nasce dall’associazione Pubblica. Negli ultimi sei mesi ha mobilitato migliaia di cittadini e più di millecinquecento volontari, molti dei quali attivisti alla prima esperienza, accanto ad associazioni e realtà civiche distribuite su tutto il territorio nazionale. Al fianco della campagna si sono schierati anche personaggi dello sport e dello spettacolo come Marco Materazzi, Paolo Bonolis, Olly, Francesca Michielin, Eduardo Scarpetta e Teresa Cinque.

Con il deposito delle firme si avvia formalmente l’iter parlamentare. A Roma, al Teatro Off/Off, si sono riuniti i rappresentanti dei coordinamenti locali formati a settembre per presentare la rete nazionale di attivisti e condividere i risultati di questi mesi di mobilitazione. Tra i relatori la viceministra del Lavoro Maria Teresa Bellucci, il presidente della commissione Affari Sociali del Senato Francesco Zaffini, la presidente del Consiglio Nazionale Ordine Psicologi Maria Antonietta Gulino e rappresentanti di tutti i principali gruppi parlamentari.

Il coordinatore nazionale della campagna, Francesco Maesano, sostiene che il benessere psicologico è il nostro petrolio e l’unica strada che ha l’Italia per tornare a crescere. L’obiettivo è investire nella mente delle persone attraverso un intervento pubblico e universale che sradichi l’esclusione, la povertà educativa, il mobbing, il bullismo e promuova la crescita di ciascuna comunità mettendo tutti nelle migliori condizioni di studiare e lavorare in ambienti sani e produttivi.

Al progetto ha aderito Coop Italia con la campagna Dire Fare Amare, lanciata per promuovere l’obbligatorietà dell’educazione affettiva nelle scuole come strumento di prevenzione della violenza di genere e del disagio giovanile. La presidente Maura Latini ha sottolineato come i punti vendita Coop in quaranta città abbiano ospitato i presidi per la raccolta firme e contribuito alla sensibilizzazione.

A sostegno della campagna si è schierata anche l’Associazione Luca Coscioni, che ha inserito la salute mentale tra i temi da affrontare in modo prioritario. Il dirigente dell’associazione Marco Perduca sostiene che portare la psicologia di territorio in tutta Italia significa riconoscere che il benessere psicologico è un diritto fondamentale, da garantire dove le persone vivono, studiano, lavorano. Tra le proposte dell’associazione c’è l’apertura alle terapie psichedeliche come complemento agli approcci psicoterapeutici innovativi.

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