Il 2024 è stato un anno difficile per la produzione industriale in Italia, con un calo del 3,1% registrato a dicembre che ha portato a una diminuzione annua complessiva del 3,5%. Secondo i dati forniti dall’Istat, l’indice della produzione industriale è cresciuto congiunturalmente solo nel settore dell’energia, mentre ha mostrato un decremento per i beni strumentali, i beni di consumo e i beni intermedi. Tra i principali settori industriali, solo l’energia ha registrato un aumento rispetto all’anno precedente. Nella manifattura, le uniche industrie in crescita sono quelle alimentari, delle bevande e del tabacco, mentre le flessioni più significative si sono verificate nel settore tessile, dell’abbigliamento, delle pelli e degli accessori, oltre che nella fabbricazione di mezzi di trasporto. Questi dati evidenziano un contesto economico complesso per il settore industriale italiano, in cui solo alcune aree specifiche mostrano segni di resilienza, mentre molte altre continuano a soffrire in un panorama di sfide e incertezze.