Picchiato dal branco, gettato a terra e riempito di calci e pugni per aver difeso la fidanzata da un apprezzamento, o per meglio dire un insulto: poteva essere un altro caso Willy. È successo a Fiumicino, nel parco pubblico di Villa Guglielmi. È il 17 settembre, sono le 16 del pomeriggio, in pieno giorno. 

Loris, 19enne di Fiumicino, è con la sua fidanzatina di 16 anni sul muretto di Villa Gugliemi quando a un certo punto un gruppo di ragazzi che passano per il parco apostrofano la ragazza e le rivolgono un apprezzamento. Evidentemente un po’ troppo pesante secondo Loris, che reagisce e difende la fidanzata chiedendo ai ragazzi di moderare i termini. Ma ecco che scatta subito la violenza: invece delle scuse Loris riceve un pugno violentissimo in faccia, cade dal muretto e il branco, almeno 8 tra cui diversi minorenni, inizia a picchiarlo. Calci e pugni anche in faccia e su tutto il corpo.

È giovedì pomeriggio, c’è gente nel parco, ma pochi intervengono. Solo due runner sentono le urla della ragazza e vedono la scena violentissima, alla Arancia Meccanica: un branco di 8 ragazzini che si accanisce su una persona a terra inerte. Intervengono e chiamano i carabinieri.

Loris viene portato in ospedale, ha un forte trauma cranico e pesanti escoriazioni su tutto il corpo, ha 7 giorni di prognosi ma soprattutto, riferisce la famiglia, sta ancora molto male dal punto di vista psicologico ed è ancora sotto shock. L’impressione nella città di Fiumicino è forte. Il degrado e la violenza coinvolge anche minorenni e molti puntano il dito sull’uso di droghe pesanti e leggere che circolano anche dentro le scuole. Ma anche la paura di esporsi è forte: le denunce arrivano dalla politica e sono bipartisan. 

William De Vecchis, senatore della Lega originario di Fiumicino, segnala episodi di bullismo e atti vandalici sul lungomare della Salute e chiede di alzare l’attenzione sul consumo di droga fra i ragazzi, e anche Arcangela Galluzzo delegata del sindaco alla Legalità, riferisce che si tratta di “un fatto gravissimo che non va sottovalutato. Bisogna contrastare la cultura dell’odio e della violenza con la cultura”.    

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *