WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia hanno rivolto un appello al Ministro Adolfo Urso e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere un Piano industriale ed economico completo riguardante lo stabilimento ex Ilva. Questa richiesta è stata avanzata in una nota stampa in vista di un incontro tra il Governo e i sindacati metalmeccanici. Le associazioni hanno sottolineato la necessità di abbandonare un atteggiamento passivo e di presentare un piano chiaro e dettagliato, comprensivo di governance, risorse necessarie, fonti di finanziamento e obiettivi di decarbonizzazione. Questa pianificazione deve anche garantire la salute degli abitanti di Taranto, con tappe e scadenze ben definite.
Le associazioni evidenziano che un piano di questo tipo permetterebbe di realizzare nuovi forni elettrici per la produzione di acciaio e un impianto di produzione di ferro preridotto, utilizzando fonti di energia rinnovabili. Questo approccio dovrebbe minimizzare gli impatti su clima, ambiente e salute, escludendo qualsiasi impianto di rigassificazione in loco. Inoltre, lo Stato è chiamato a fornire il supporto sociale, economico e formativo ai lavoratori interessati dalla transizione, garantendo al contempo la salute di cittadini e lavoratori.
Legambiente, WWF Italia e Greenpeace Italia hanno anche rimarcato l’importanza di allineare la strategia di decarbonizzazione dell’ex Ilva con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia Clima, promuovendo le filiere industriali delle fonti rinnovabili e dell’idrogeno verde. Infine, hanno offerto la propria disponibilità a partecipare a un “Tavolo strategico multi-stakeholder” per garantire una governance inclusiva e partecipata nella transizione che il territorio di Taranto attende.