Ashton Kutcher ha rivelato di aver combattuto una grave malattia autoimmune che ha colpito il suo udito, la vista e la capacità di camminare per più di un anno. «Due anni fa, ho avuto questa forma strana e super rara di vasculite», ha confessato al programma tv «Running Wild with Bear Grylls: The Challenge», che andrà in onda lunedì prossimo su National Geographic. Ad anticipare il racconto è stata una video clip esclusiva diffusa da Access Hollywood.

Kutcher: «Sono fortunato ad essere vivo»

La malattia «ha messo fuori combattimento la mia vista, il mio udito  tutto il mio equilibrio», racconta l’attore. «Mi ci è voluto un anno per recuperare tutto di nuovo. Non lo apprezzi davvero finché non lo perdi, finché non dici non so se potrò mai vedere di nuovo. Non so se sarò in grado di sentire di nuovo. Non so se sarò in grado di camminare di nuovo», ha detto Kutcher. «Sono fortunato ad essere vivo».

La vasculite di Kutcher può portare anche alla morte

La vasculite si verifica quando il sistema immunitario del corpo attacca le vene, le arterie e i piccoli capillari. L’infiammazione risultante restringe quei vasi sanguigni e limita il flusso sanguigno o addirittura lo interrompe completamente, causando danni agli organi o creando aneurismi (rigonfiamenti nella parete di un vaso sanguigno). Se un aneurisma scoppia, può causare emorragie interne che possono portare alla morte. A seconda del tipo e della gravità specifici della condizione e degli organi interessati, i sintomi della vasculite variano e possono essere lievi, moderati o letali.

I sintomi e i fattori di rischio della vasculite

I sintomi più comuni includono perdita di appetito, perdita di peso, affaticamento, eruzioni cutanee, dolori, febbre. Sono considerati fattori di rischio l’età, l’etnia, la storia familiare e anche lo stile di vita, come il fumo e l’uso di droghe. Anche alcuni farmaci per l’ipertensione, le malattie della tiroide e le infezioni possono contribuire. La vasculite può verificarsi da sola o in combinazione con altre malattie reumatiche, come l‘artrite reumatoide, il lupus o la sclerodermia. Anche avere un’infezione da epatite B o C può essere un fattore scatenante, così come i tumori del sangue, tra cui la leucemia e il linfoma.

Il trattamento della malattia di Kutcher varia a seconda della gravità dei sintomi

Il trattamento ha lo scopo di ridurre l’infiammazione. Per i casi lievi, i farmaci antidolorifici da banco possono aiutare. Per i casi più gravi, i medici possono prescrivere steroidi, anticorpi monoclonali e immunomodulatori o farmaci immunosoppressori, solo per citarne alcuni.
Kutcher non ha specificato di quale tipo di vasculite soffrisse due anni fa, specificando solo che si trattava di una forma rara del disturbo e, in base ai sintomi, anche più grave.

 



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